Retromarcia Rai: non accorpiamo Rai Storia, non tocchiamo Rai Sport

Il consiglio di amministrazione salva i due canali e Rai5. Franceschini: “Bene, un atto dovuto”

Il sito di Rai Storia

Il sito di Rai Storia

GdS 30 ottobre 2020
L’amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini fa un sostanziale dietro front sull’ipotesi di accorpare Rai Storia e Rai 5 e cancellare Rai Sport e assicura che nulla del genere accadrà. Con un linguaggio deliberatamente un po’ involuto l’ufficio stampa comunica infatti che “l’Amministratore delegato ha affermato che le ipotesi relative a chiusure o accorpamenti del canale Rai Storia e del canale Rai Sport sono riconducibili a simulazioni e scenari volti ad affrontare la situazione economica ma non c’è alcuna volontà di chiudere né accorpare i suddetti canali e ha anzi confermato l’impegno per rafforzare ulteriormente l’offerta culturale della Rai in un momento particolarmente difficile per il Paese”.
La Rai lo ha comunicato dopo un consiglio di amministrazione tenuto oggi a viale Mazzini e presieduto da Marcello Foa.

Se ne rallegra per primo il ministro per i Beni e le attività culturali e il turismo Dario Franceschini che ha sollecitato le tv, pubbliche e private, a trasmettere cultura e non solo in orari impossibili: “Con la decisione di mantenere il canale specialistico di Rai Storia l’azienda pubblica radiotelevisiva italiana agisce in linea con la propria identità di servizio pubblico. Un atto dovuto, tanto più in una fase difficile per la cultura italiana come quella che stiamo vivendo”.