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La Francia potrebbe vietare le sigarette nei film, ed è polemica

Si sta valutando la proposta di una senatrice socialista che sostiene che il fumo sullo schemro incita al consumo bambinied adolescenti

La Francia potrebbe vietare le sigarette nei film, ed è polemica
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21 Novembre 2017 - 10.57


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Se dovesse diventare una disposizione senza possibilità di deroga, la Francia dovrebbe dire addio ai film in cui il protagonista fuma una sigaretta.
Non è ancora legge, ma il governo francese sta prendendo in seria considerazione il ”divieto di fumo” sullo schermo e questa ipotesi già attira forti critiche.
Il Ministero della Sanità sta valutando la proposta di una senatrice socialista, Nadine Grelet-Certenais, che vuole vietare a titolo definitivo la presenza di sigarette sullo schermo. La senatrice vede nelle scene in cui gli attori fumano un “incentivo culturale a fumare”.
Citando uno studio dalla Lega contro il cancro del 2012, l’esponente socialista afferma che “il 70% dei nuovi film francesi ha messo, nelle sue immagini, almeno una volta una persona che fuma. Una cosa che contribuisce a banalizzare l’uso, se non promuovere, tra i bambini e gli adolescenti, che sono i primi consumatori di serie e film, anche su Internet “.
Intanto il Senato di Parigi si sta apprestando a fare salire gradualmente fino a 10 euro il prezzo di un pacchetto di sigarette in Francia (che ora è di circa 7 euro).
Molti spettatori e critici hanno protestato. Tra di loro il filosofo Raphaël Enthoven che, nella sua rubrica su Europe 1, ha detto: “iniettare la moralità nella settima arte è come versare Coca Cola in un Chateau Lafite”.

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