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In Rai, conto alla rovescia per la riforma: Signore e signori, si cambia

Si procederà a rifare le direzioni delle testate, e cose e ruoli saranno messi in ordine.

In Rai, conto alla rovescia per la riforma: Signore e signori, si cambia
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30 Novembre 2015 - 17.34


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“Sento che dice lei…” “Lei ha detto che così e così…” Spicchi di interim a Rainews24 con una ex direttora, ora presidente, che scalpita al settimo piano di viale Mazzini e non molla l’all news che ha lasciato. Più che scalpita, scalpitava, perché l’iper attivismo della rossa presidentessa sembra agli sgoccioli, dopo la nomina di un direttore editoriale, e con la riforma che avanza a grandi passi per dare al direttore generale le funzioni di amministratore delegato. Allora si procederà a rifare le direzioni delle testate, e cose e ruoli saranno messi in ordine. Fino a pochi mesi fa la rossa presidentessa – allora direttorissima di Rainews24 – dettava legge nei corridoi della RAI, forte del suo strettissimo legame con l”ex direttore generale, Luigi Gubitosi. Ne condivideva azione e strategie, ed anche per questo a lei tutto era concesso: spese, assunzioni, promozioni a gogò, nuovi studi, trasferte in massa, appalti per il sito internet, con le altre testate che restavano a guardare.

Non c’era convegno,iniziativa aziendale, riunione ai vertici che non la vedesse presente, e influente. Poi il salto. Una bella poltrona presidenziale, un bell’aumento di stipendio (a proposito, e il tetto?), e pare restando dipendente dell’azienda ( non si sa mai…). Un’occasione da prendere al volo, il frutto del nuovo minipatto nazareno, con la vecchia spinta dal vento gasparriano accolta in un porto sicuro da riluttanti nocchieri renziani. Presidente, parola e ruolo fascinosi, dalla potenza abbacinante. Una volta seduta, ha provato ad evitare che la presidenza finisse con l’essere nient’altro che una scatola vuota. Manca ormai poco al varo della legge di riforma Rai, che consegna pieni poteri al direttore generale, e Campo Dall’Orto sembra aver fatto sfogare, neutralizzandole, le lusinghe dell’ex embedded. Passavano i giorni e sempre più il messaggio era: deciso io. Il primo segnale è stato il tentativo, fallito. di imporre una persona fedelissima alla guida di Rainews24. Lei ha sondato i consiglieri, che si sono però ben guardati dal mettersi di traverso a Campo Dall’Orto. Non le è rimasto che far credere all’interim che un futuro era possibile. Quanto meno serviva a chiedere e ottenere. E allora Moni – così la chiamano nel suo inner circle sempre più ristretto – ha cominciato a dibattersi come un pesciolino rosso a cui l’acqua comincia a mancare. Recentemente, forte dei suoi buoni rapporti con Damasco, per l’intervista ad Assad al tempo di Rainews24, si è inventata il ruolo di tutor delle news aziendali guidando una nuova trasferta a Damasco: un inviato del TG1 che intervistava Assad, e lei a pubblicare su La Stampa il simpatico racconto dell’incontro con il dittatore siriano, a tratti presentato come un gentiluomo della campagna inglese. Ma pare che Campo Dall’Orto non l’abbia presa bene, e forse anticipando le sue mosse ha subito calato l’asso del direttore editoriale Carlo Verdelli, spiazzando tutti, presidentessa compresa.

In questi casi, per non far pesare la sorpresa, meglio far buon viso a cattivo gioco, e votare in Consiglio la nomina del super manager. Con buona pace della condivisione della riforma delle newsroom firmata Gubitosi. Ora l’informazione ha un direttore editoriale e le anarchiche telefonate diventano rischiose. Intanto, il timer della riforma corre inesorabile, e a viale Mazzini le cose cambiano, e cambieranno ancor più rapidamente da qui a poco. Si cancella la GubitosiRai, Costanza Esclapon è in disgrazia, il capo degli Affari Legali è cambiato, il capo ufficio stampa pure. Il futuro prossimo è incerto per altri, è incerto per tutti i direttori e qualcuno pensa di anticipare le decisioni chiedendo una trasmissione, come ai vecchi tempi. Ci sono approfondimenti che costano tanto e fanno poco ascolto e nessuno ha mai pensato di chiudere…Anche nella Rai di Dall’Orto e Verdelli ? Nell’attesa, a Rainews24 del passaggio della Maggioni sembrano rimasti i dati di ascolto, assai bassi. Anche sui tragici fatti di Parigi il primato dell’all news l’ha conquistato Sky TG24, che tutti i giorni ha superato Rainews24 pur avendo una platea sei volte più ristretta. Emergenza che è sul tavolo di Verdelli. Emergenza nell’emergenza, lo stato del sito internet di informazione unico, esperienza affidata all’attuale presidentessa, fallita anch’essa. Molti investimenti per pochi contatti, tanti redattori chiamati per lavorarci ma che, una volta arrivati, da internet sono stati spostati altrove.

Rosso di sera, buon tempo ( adesso ) si spera.

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