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Lettera di Moviementu all'assessore Firino e al presidente Pigliaru

Ecco la lettera aperta che Moviementu Rete Cinema Sardegna ha fatto avere stamattina, 17 giugno 2015, all'Assessore Regionale alla Cultura, Claudia Firino.

Lettera di Moviementu all'assessore Firino e al presidente Pigliaru
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17 Giugno 2015 - 14.53


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Ecco la lettera aperta che Moviementu Rete Cinema Sardegna ha fatto avere stamattina, 17 giugno 2015, all’Assessore Regionale alla Cultura, Claudia Firino, affinché siano sbloccate le risorse che permetterebbero agli operatori sardi del cinema di lavorare.

E’ firmata oltre che dai soci di Moviementu anche da numerosi altri operatori del settore che appoggiano la causa. Sempre stamattina si è svolta una conferenza stampa sotto la sede dell’assessorato.


Gentile Assessore,

Il cinema, come Lei ben sa, raccoglie un consistente numero di lavoratori operanti nella nostra isola o meglio, purtroppo, non operanti, in quanto l’ultimo bando per la produzione di lungometraggi è stato promulgato nel 2010 (cinque anni fa!) e la spinta propulsiva di quegli interventi economici sulla realtà produttiva del cinema sardo si è ormai esaurita.

Nel 2014, poi, il primo anno della attuale Giunta (la Sua), non è stato promulgato alcun bando neanche per le altre fattispecie previste dalla legge (festival, sviluppo della sceneggiatura, cortometraggi, distribuzione, etc..) nonostante fossero stati dichiarati in bilancio, per il Cinema, 954mila euro (rimasti finora inutilizzati nonostante reiterate garanzie di renderli spendibili “retroattivamente”). Ora, nel 2015, i fondi per l’anno corrente (3.435.000 euro), ottenuti al termine di una vertenza sostenuta da tutto il mondo del cinema isolano, rischiano anch’essi di trasformarsi in zero euro, come l’anno scorso, se non saranno messi a bando con la massima urgenza.

Il comparto del cinema sardo a gran voce chiede a Lei, Assessore Firino, e al Presidente Pigliaru, di intervenire immediatamente per rendere finalmente e costantemente operativa la legge n. 15/2006. Si tratta di una legge emanata dal Consiglio Regionale della Sardegna, che rappresenta democraticamente il popolo sardo.

Lo chiedono – in nome della legge – tutti quelli che operano nel cinema: registi, sceneggiatori, maestranze, tutta la filiera del cinema – sì, perché noi, unendo creatività e industria, siamo una vera e propria filiera, di cui fanno parte anche gli esercenti delle sale cinematografiche che attendono da anni atti concreti in merito alla digitalizzazione dei loro esercizi e che nel frattempo, in numero purtroppo consistente, hanno dovuto chiudere i battenti.
L’indotto del cinema non è fatto solo di professionisti del settore, ma anche di associazioni, di aziende, alberghi, ristoranti, imprese di ogni genere: se La richiamiamo alla Sue responsabilità nei confronti del settore, è perché il cinema è capace di generare una reale ricchezza sul territorio, come dimostrano tutti gli studi di settore e le importanti produzioni realizzate in questi ultimi anni nella nostra isola.

Noi consideriamo inammissibile questo spreco di risorse dovuto all’incapacità – o alla mancata volontà – di spendere dei soldi già stanziati nel bilancio della Regione. Consideriamo una mancanza grave e un danno inaccettabile, per noi e per la nostra terra, paralizzare lo sviluppo di questa industria sostenibile che durante la campagna elettorale voi avete detto di voler sostenere con atti concreti.

Per queste ragioni Le chiediamo di intervenire con urgenza, entro il mese di giugno, per promulgare i bandi della legge cinema e di nominare in tempo reale, senza ulteriori ritardi, le commissioni atte a valutare i progetti relativi ai bandi in oggetto: commissioni per le quali siamo pronti a offrire al Suo assessorato un ampio e autorevole elenco di possibili candidati di indiscutibile fama e provvisti di tutti i requisiti di legge. In mancanza di risposte certe e immediate sulla destinazione dei finanziamenti messi in bilancio con la Finanziaria 2015, secondo i criteri e le percentuali stabilite dal’articolo 26 della legge cinema, si riterrà il Suo assessorato responsabile di una grave omissione che danneggia la Sardegna, il cinema e un intero settore produttivo. Di conseguenza non si esiterà a porre in essere tutte le azioni, politiche e legali, finalizzate al rispetto della legge ed alla sua applicazione, ritenendo personalmente responsabili di una eventuale omissione e dei danni conseguenti Lei stessa, Assessore Claudia Firino, ed il Suo Direttore Generale.

Il Cinema è un’Industria Sostenibile

Per la filiera cine-audiovisiva della Sardegna firmano:

Giovanni Columbu (regista),
Salvatore Mereu (regista),
Filippo Martinez (regista),
Jacopo Cullin (attore e regista),
Gianfranco Cabiddu (regista),
Peter Marcias (regista),
Pietro Mereu (regista),
Andrea Lotta (montatore),
Alessandra Piras (Associazione culturale Tina Modotti),
Karel film and video production – Cagliari (produttore),
Massimo Selis (Regista, DP, Aiuto regista),
Gianna Deidda (attrice),
Massimiliano Cao (Presidente Associazione culturale cinematografica Schermi Rubati),
Francesco Origo (regista, attore),
Mario Faticoni (attore),
Enrico Incani (attore),
Barbara Usai (attrice),
Matteo Incollu (filmmaker e sceneggiatore)e
Giovanni Marceddu (filmaker).

Per Moviementu Rete Cinema Sardegna:

Bonifacio Angius (regista),
Paolo Carboni (regista),
Paolo Zucca (regista),
Enrico Pau (regista),
Enrico Pitzianti (regista),
Marco Antonio Pani (regista),
Antioco Floris (docente universitario),
Antonia Iaccarino (sceneggiatrice),
Antonello Carboni (regista),
Daniele Maggioni (produttore – operatore culturale),
Maria Grazia Perria (sceneggiatrice),
ANEC (associazione azionale esercenti cinematografici),
Pietro Rais (scenografo),
Gianni Tetti (sceneggiatore),
Simone Murru (macchinista),
Francesco Pamphili (produttore),
ARTEVIDEO (produzione-service cinematografico),
Francesco Piras (direttore della fotografia, filmaker),
Stefania Grilli (costumista),
Roberta Aloisio (ispettore di produzione / location manager),
Daniele Atzeni (regista),
Jane Doolan (produttrice),
Antonio Maciocco (regista),
Carlo Dessì (operatore culturale, produttore),
Rossana Patricelli (casting director),
Salvatore Aresu (costumista),
CHRYSTELLE ROBIN (organizzatrice – aiuto regista),
Corrado Serri (direttore della fotografia),
Nando Scanu (operatore culturale),
Nicola Contini (filmaker),
Nunzio Caponio (attore, filmaker),
Piergiuseppe Fancellu (fonico),
Valentina Corona (fotografa, montatrice),
Umberto Siotto (filmaker),
Simone Contu (ispettore di produzione-regista),
Simone Lecca (filmaker),
Daniel Dwerryhouse (attore),
Laura Biagini (produttrice),
Emanuela Cau (attrice),
Fausto Siddi (attore),
Federica Ortu (direttrice della fotografia e montatrice),
Daniele Meloni (attore),
Desirée Palma (truccatrice),
Edoardo Sirocchi (fonico),
Elisabetta Antico (costumista),
Elisabetta Pilia (produzione),
Alberta Raccis (filmaker),
Alberto Badas (macchinista),
Alberto Diana (filmaker – studente di cinema),
Alfredo Moreno (esercente cinematografico),
Andrea Anglani (montatore, filmaker),
Andrea Cannas (filmaker),
Andrea Melis,
Andrea Mura (regista),
Maria Loi (attrice),
Stefano Guzzetti (compositore),
Andrea Sardu (filmaker),
Angelo Tantaro (Direttore di “Diari di Cineclub”),
Antonella Puddu (attrice, regista),
Antonella Uras (docente),
Antonello Murgia (attore e regista),
Antonio Lucrezio (capo elettricista),
Antobio Mameli (fotografo professionista, voce narrante e speaker, scenografia),
Antonio Sanna (filmaker),
Beatrice Nioi (insegnante),
Bruno Garau (assistente di produzione),
Carola Baccialle (appassionata di cinema),
Cesare Mannini,
Chiara Sulis (regista),
Daniele Monachella (attore),
Dante Olianas (Etnomusicologo),
Elisa Pistis,
Elisabetta Villani (fotografa),
Emanuel Cossu (sceneggiatore),
Emanuela Angela Bertocchi (filmaker),
Emilio Puggioni (attore),
Ennio Madau (filmaker),
Enzo Saponara (attore),
Ersilia Boi (studentessa e videomaker freelance),
Eugenio Schirru (fotografo),
Evandro Curreli (reparto fotografia),
Felice Montervino (attore),
Franca Todde (attrice),
Francesca Lixi (regista),
Francesca Melis (aiuto scenografa-attrezzista),
Francesca Scanu (filmaker),
Francesco Bocchi (impiegato),
Francesco Bussalai (filmaker),
Francesco Morittu (compositore),
Francesco Nonnoi (fotografo),
Francesco Bellu (giornalista e filmaker),
Franco Pintus (aiuto costumista),
Gabriele Farci (attore),
Giandomenico Antonio Ledda (attore),
Gianfranco Cudrano (attore),
Gianluca Medas (attore e regista),
Gianluca Nieddu (regista),
Gianluca Sulis (regista),
Gianuario Salaris (impiegato),
Gianvito Distefano,
Giorgia Corona (impiegata settore esercenza),
Giorgia Soi (reparto regia),
Giovanni Salis (attore),
Giulia Mazzarelli (operatrice culturale),
Giulio Giambalvo (tecnico, montatore ed operatore),
Giuseppe Lai (attore),
Giuseppe Loi (impiegato),
Gladys Gonzalez Afan (grafica publicitaria),
Irene Orrù (scenografa),
Laura Pinna (attrice),
Lemuel Cara,
Liviana Serra (truccatrice),
Luca Cabriolu (produttore),
Manlio Delogu (macchinista),
Marco Cabitza (ispettore di produzione),
Marco Gallus (filmaker),
Marco Pisano,
Marco Quondamatteo (montatore, illuminotecnico),
Marina Porqueddu (Aspirante giornalista di spettacolo e studiosa di cinema e televisione),
Marta Anatra (artista, filmaker),
Marta Fiori (studente di cinema),
Martina Porcu (studente di cinema),
Massimo Selis (regista, dop, aiuto regista),
Matteo Arca (assistente produzione),
Matteo Pianezzi (attore),
Maurizio Abis (filmaker, operatore e montatore),
Maurizio Barbarossa (attore),
Maurizio Loi (filmaker),
Michela Anedda (regista di animazione),
Michele Badas (assistente operatore),
Michele Marchi (sceneggiatore),
mihaela obreja,
Mudregu Comunicazione (comunicazione e pubblicità),
Myriam Mereu (studiosa di cinema),
Nadia Usai (segretaria di edizione),
Piero Matta (insegnante),
Pio Bruno (operatore culturale),
Pj Gambioli (filmaker),
Raffaele Corti (attore e regista),
Roberto Manca (musicista),
Salvatore Sardu (regista),
Sara Giglio (professionista nel settore Arti dello Spettacolo),
Serena Trevisi (studentessa, costume e scenografia),
Silvia Perra (studente di cinema e filmaker),
Stefania Bettini (assistente e aiuto ai costumi/assistente e aiuto al parrucco)
Stefano Enna (sceneggiatore),
Susy Todde (attrice) e
Tania Scalercio (segretaria di edizione).

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