Il cuore grande di Fiorella Mannoia, in Kenya contro le mutilazioni genitali femminili

Dal 7 all'11 gennaio fa visita ai progetti di contrasto alle mutilazioni genitali femminili nella Contea Samburu.

Fiorella Mannoia

Fiorella Mannoia

GdS 10 gennaio 2020

La cantante Fiorella Mannoia e il portavoce de I Sentinelli Paladini hanno scelto di seguire Amref in una delle aree più affascinanti e remote del Kenya. Dal 7 all'11 gennaio fanno visita ai progetti di contrasto alle mutilazioni genitali femminili nella Contea Samburu.

Amref - come si legge nel sito Vita- è impegnata in progetti di contrasto alla violenza di genere rappresentata dalle Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) in Africa e in Italia. Le Mutilazioni Genitali Femminili rappresentano infatti un problema globale, che colpisce 200 milioni di bambine, ragazze e donne al mondo.


In Africa Amref lavora da decenni sul tema e ha sviluppato strategie ed approcci efficaci, che oggi si rivelano preziosi e utili anche per l’Italia e l’Europa che stanno sviluppando risposte al fenomeno che riguarda oggi più di 500.000 donne e ragazze in Europa e 80.000 in Italia.
Attraverso gli sguardi e le parole di due attivisti, che da sempre si contraddistinguono per il loro impegno sui diritti umani, Amref racconta il problema in Africa, le sue cause e le risposte che un’organizzazione pienamente africana ha sviluppato affinché le soluzioni siano sostenibili, di lungo termine e soprattutto garantiscano l’ownership comunitaria: i cambiamenti non possono infatti avvenire se non sono profondamente radicati e guidati dalle comunità stesse. Il progetto in cui è inserito questo viaggio è sostenuto dall'Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Fiorella Mannoia, straordinaria artista, ha dato la sua voce a canzoni storiche e immortali ma anche a battaglie sui diritti umani. Coraggiosa e senza filtri, è sempre in prima linea per gli altri. Storica amica e testimonial Amref.
Luca Paladini, visionario attivista sui diritti umani, fondatore e portavoce dei Sentinelli, è oggi una voce autorevole della società civile milanese. Ha contribuito alla costruzione della rete milanese People (di cui Amref è tra i promotori), protagonista di iniziative di grande impatto pubblico, in grado di dialogare sinergicamente con il Comune di Milano.