Gli spettacoli per la Shoah: Anna Frank, Hanna Arendt, sommersi e salvati

Dai film all'Auditorium alla serata di Radio3 a Livorno al teatro a Pistoia: alcuni appuntamenti per la Giornata della memoria

Foto da "Anna e Zef" all'Auditorium di Roma

Foto da "Anna e Zef" all'Auditorium di Roma

GdS 26 gennaio 2018

Per il Giorno della Memoria sono in calendario spettacoli in gran parte d’Italia. Ne segnaliamo alcuni.
A Roma l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ospita “Anna e Zef, un amico per Anna Frank”, spettacolo multimediale ispirato alle vicende di Anna Frank in co-produzione con la Netherland Philharmonic Orchestra (Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica sabato 27 gennaio ore 19.30, repliche domenica 28 gennaio ore 18.00; lunedì 29 gennaio ore 10.30; martedì 30 gennaio ore 10.30). Si narra della quindicenne ebrea morta ad Auschwitz dopo due anni di segregazione in una soffitta di Amsterdam e di e Zef Bunga, albanese, suo immaginario coetaneo, ucciso in una faida familiare che lo aveva costretto a nascondersi in casa per due anni


Sempre a Roma la Casa del Cinema, con “Il Pitigliani”, Centro ebraico italiano, presenta sabato 27 gennaio la rassegna “Le donne al centro della memoria”, per raccontare storie di grandi donne al tempo dell’olocausto con tre film proiettati dalle 18.30 alle 22.30 (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti): si succederanno nella sala Deluxe “Il viaggio” di Fanny di Lola Doillon, “Hannah Arendt” di Margarethe Von Trotta (20.30) e “La verità negata” di Mick Jackson (22.30) (www.casadelcinema.it www.060608.it)


Il museo Maxxi domenica alle 17 (Auditorium, ingresso libero fino a esaurimento posti) propone il documentario di Piero D'Onofrio e Israel Cesare Moscati "Alla ricerca delle radici del male" (Italia, 2016, 63 minuti, produzione Clipper Media con Rai Cinema).


La Capitale ha un programma fittissimo con un centinaio di appuntamento: per una panoramica completa clicca qui.


 


Il centro culturale Il Funaro di Pistoia sabato 27 gennaio, alle 21, presenta una serata con gli allievi del Laboratorio di "Arte e tecnica della parola in scena" di Loriano della Rocca, con il Laboratorio di "Scrittura Creativa" di Gianni Cascone, interpreteranno scritture originali sul tema e letture di brani dei maggiori testimoni dell’Olocausto: da “Il canto del popolo ebraico massacrato” di Yitzhak Katzenelson, da “La Notte” di Eliezer Wiesel, da “I Sommersi e i Salvati”di Primo Levi, da “Il Diario” di Anna Frank. A ingresso gratuito.


A Livorno c'è la serata a ingresso gratuito organizzata da Radio3 Rai di cui si dà notizia in questa intervista: Mosseri: rabbrividisco se si parla di razza bianca, Hitler passò dalle parole ai fatti


 


 

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