“A casa tutti bene”, la serie tv di Gabriele Muccino presentata alla festa del Cinema di Roma

Alla base c’è l’omonimo film del 2018. Il regista de “L’ultimo bacio”, alle prese per la prima volta con una serie tv, prova a stupire. Andrà in onda su Sky a dicembre

Una scena della serie tv "A casa tutti bene"

Una scena della serie tv "A casa tutti bene"

Redazione 22 ottobre 2021

di Antonio Mazzolli

“A casa tutti bene – La Serie” è il nuovo sceneggiato in puntate di Gabriele Muccino, presentato alla Festa del Cinema di Roma, che prende ispirazione dal film dello stesso regista uscito nel 2018. Durante la mostra è stato presentato l’episodio pilota.

Il racconto si svolge in otto puntate e parla di quella famiglia, divisa in due rami, che si era lasciata ad Ischia con rancori, dissapori, promesse e armonia mancata.

La serie andrà in onda su Sky a dicembre ed già è stata annunciata dal regista una seconda parte.

Il cast è corale e non mancano dei personaggi di stampo ‘mucciniano’, così come attori che hanno già lavorato con lui in passato. Nonostante questo, nessun attore del film del 2018 è stato riconfermato: gli stessi personaggi sono interpretati da un cast diverso, presenti anche numerosi esordi cinematografici.

Laura Morante e Francesco Acquaroli guidano il cast nei ruoli di Alba e Pietro Ristuccia, proprietari del ristorante San Pietro, a Roma, e genitori di Carlo, Sara e Paolo interpretati rispettivamente da Francesco Scianna, Silvia D’Amico e Simone Liberati.

Euridice Axen è Elettra, ex moglie di Carlo, mentre l’esordiente Sveva Mariani interpreta Luna, la figlia della coppia, legata a Manuel, il cuoco del San Pietro interpretato da Francesco Martino.

Nei panni di Ginevra, attuale compagna di Carlo, Laura. Antonio Folletto è invece il compagno di Sara, Diego. 
Quindi i Mariani: Paola Sotgiu interpreta Maria Mariani, sorella di Pietro e madre di Sandro e Riccardo Mariani, nei cui panni figureranno Valerio Aprea e Alessio Moneta.

Emma Marrone interpreta la compagna di Riccardo, Luana, mentre Milena Mancini sarà Beatrice, la compagna di Sandro.

Nel cast anche il giovanissimo Federico Ielapi, Maria Chiara Centorami e Mariana Falace.

Adesso la famiglia non si trova più ad Ischia, ma è tornata nella quotidianità di Roma, riportando a galla vecchi dissapori.

Gabriele Muccino spiega come ha affrontato questo lavoro, per lui una novità girare una serie tv: “Non volevo cambiare il linguaggio che uso per il cinema e per questo non potevo adottare un filmmaker diverso da me, dal mio stile così elaborato e personale. Forse qualcosa di diverso c’è, ad esempio un maggior numero di primi piani perché si tratta di uno schermo piccolo, ma nella messa in scena non si distingue il cinema dalla tv”.

Una novità è l’elemento del thriller, qualcosa di inedito negli universi narrativi del regista rientrato in Italia da Hollywood da quattro anni. “Mi intrigava, ho sempre voluto farlo ma non mi era mai arrivata l’occasione” ha sottolineato.

Muccino ha conservato una collaborazione già sperimentata: Jovanotti ha infatti firmato la canzone che suona sulla sigla di A casa tutti bene, dopo la fortunata “Baciami ancora” dell’omonimo film.

Per il regista, la funzionalità e la struttura della famiglia non ha subito grossi cambiamenti nel tempo: “Le dinamiche che tengono insieme le famiglie e la necessità dell’uomo di riscattarsi, di avere consenso e potere, hanno definito la storia dell’umanità. La famiglia oggi ha le stesse disfunzioni di quando la raccontava Cechov”.

Insomma, l’isteria nevrotica di Muccino, tratto distintivo (e fortuna) dei film di Muccino rimane, ma con un occhio ancora più evidente all’importanza dell’unità e della famiglia come luogo sicuro, nonostante tutto.