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L'accusa del Pd: "Con i nuovi palinsesti la Rai è diventata TeleSalvini"

La denuncia Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai: "Tutti i nuovi costosi conduttori esterni portati a Rai1 da Salini e De Santis sostengono Matteo Salvini e la Lega"

L'accusa del Pd: "Con i nuovi palinsesti la Rai è diventata TeleSalvini"
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9 Luglio 2019 - 17.50


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 “L’unico filo rosso (a nostro giudizio, che lega tutti i nuovi costosi conduttori esterni portati a Rai1 da Salini e De Santis è il sostegno a Matteo Salvini e alla Lega, basta rileggere le dichiarazioni degli ultimi mesi di Lorella Cuccarini, Mara Venier, Monica Setta e le biografie di Roberto Poletti, Simona Arrigoni, per citarne alcuni. Altro che pluralismo, come dice senza provare vergogna Salini, questo è un monocolore come non se ne erano mai visti in Rai neanche ai tempi della Prima Repubblica: TeleSalvini! Basta fare un’intervista pro Salvini per lavorare in questa Rai, peccato che a pagare siano tutti gli italiani e non solo i leghisti. Salvini e Di Maio hanno lottizzato ogni spazio, una fame di spartizione e occupazione che fa davvero paura”.

Parola  del  deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai.

“Questa sarebbe – aggiunge ancora il deputato dem – la famosa Rai del cambiamento, di cui hanno parlato per anni il presidente Fico e Beppe Grillo, che addirittura occuparono la portineria di Viale Mazzini? Infornata di esterni politicizzati, nessun miglioramento per le partite Iva e i collaboratori storici, ancora appalti e subappalti alle società esterne, i soliti agenti che dettano legge. Salini parla molto di Raiplay, peraltro un grande successo di Antonio Campo Dall’Orto al quale sarebbe stato giusto riconoscerlo, ma allora perché i nuovi conduttori fan i Salvini non li mette su Raiplay, invece che sulle tv generaliste?”

“Lorella Cuccarini -prosegue- non conduce programmi televisivi stagionali da anni e secondo quanto riportato in rete non avrebbe mai condotto un programma quotidiano, ma improvvisamente viene catapultata in una delle trasmissioni più importanti della Rai, ‘La Vita in diretta’, dopo aver magnificato le politiche di Salvini sull’immigrazione, pubblicamente ringraziata dallo stesso leader della Lega. Mara Venier idem, tempo fa ha dichiarato in radio: ‘Sui migranti ha ragione Salvini. Matteo mi fa sangue perché è godereccio’. Premiata con ‘Domenica in’ dopo un anno di gaffe. Monica Setta, lontana dalla Rai da anni dopo aver collezionato non proprio dei successi, passa da occuparsi di gossip a condurre una trasmissione per famiglie che pure veniva da ascolti record: solo poche settimane fa magnificava Salvini sulla ‘Gazzetta del Mezzogiorno’ come ‘leader del popolo’. Poi ci sono il biografo di Salvini, Roberto Poletti, confermato a ‘Uno Mattina’ neanche fosse il Maradona dell’informazione, quando invece si è distinto solo per le gag culinarie e il calo degli ascolti. C’è la testimone di nozze al matrimonio del deputato leghista, Simona Arrigoni. C’è la giornalista Paola Bacchiddu, fan sfegatata di Salvini sui social”.

“Mentre la Rai assume – prosegue Anzaldi – tutti questi costosi esterni, a fronte di centinaia di giornalisti interni pagati a volte senza incarico, ci sono casi incredibili come quello di Antonella Clerici: pagata 1,3 milioni di euro di soldi pubblici per non lavorare, semplicemente perché starebbe antipatica alla direttrice di rete De Santis, quella stessa dirigente che ha teorizzato apertamente di considerare il Governo Lega-M5s il suo editore. Possibile che nessun programma poteva essere affidato a lei, invece di assumere altri esterni? Difficile credere che la Clerici non lavori per alcuni risultati recenti poco lusinghieri: allora perché Elisa Isoardi, dopo il clamoroso flop di quest’anno della ‘Prova del cuoco’, è stata riconfermata senza problemi?”.

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