Francesco De Gregori: esce “Cantando con gli occhi” | Giornale dello Spettacolo
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Francesco De Gregori: esce “Cantando con gli occhi”

Il nono libro della collana “Nuovi Orizzonti” racconta l’immaginario del “Principe dei cantautori”. Un silent book disegnato da Angelo Ruta.

Francesco De Gregori: esce “Cantando con gli occhi”
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2 Luglio 2026 - 21.23 Culture


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Come si racconta Francesco De Gregori senza parole? La risposta arriva da Cantando con gli occhi, silent book di Carthusia Edizioni che traduce l’universo del cantautore in una sequenza di immagini firmate da Angelo Ruta. Il libro costruisce un percorso visivo ispirato a quattordici testi di De Gregori, interrogandosi su un’idea semplice: dove vanno i personaggi quando la canzone finisce? Da qui si sviluppa una narrazione per tavole, senza testo, in cui figure e scenari rimandano all’immaginario dell’autore: periferie, circhi, paesaggi sospesi, storie individuali e collettive.

L’ingresso nel libro è affidato a una bambina che osserva il mondo dentro una vecchia chitarra abbandonata: un dispositivo narrativo che apre a una successione di “scene” autonome ma collegate, costruite come in un montaggio cinematografico. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Patrizia Zerbi (Carthusia), l’illustratore Angelo Ruta e Claudio Corbino (Associazione Diplomatici), con il coinvolgimento diretto di De Gregori che ha seguito l’operazione editoriale suggerendo anche il titolo del libro e concesso i testi delle canzoni nella sezione finale.

Più che un omaggio, il volume è un’operazione di trasposizione: la scrittura di De Gregori viene riletta attraverso il linguaggio del silent book, dove la narrazione passa interamente dall’immagine e dallo sguardo del lettore. L’obiettivo non è illustrare le canzoni, ma riattivare l’immaginario, che ha accompagnato generazioni evidenziando come l’esperienza umana leghi tutti noi. Per spiegarlo con le parole di Claudio Corbino: “Nelle canzoni di Francesco intere generazioni di ragazze e ragazzi hanno trovato compagnia: ci ha restituito l’idea che l’esistenza umana, con tutte le sue complessità e i suoi acuti di gioia e di dolore, è qualcosa che è già stata vissuta prima di noi, da altri come noi, facendoci perciò sentire meno soli”.

Il volume si inserisce nella collana Nuovi Orizzonti di Carthusia, dedicata all’albo illustrato come strumento culturale rivolto a pubblici diversi, tra giovani e adulti. L’editrice Patrizia Zerbi parla del libro con grande entusiasmo: “Quando Angelo Ruta mi ha proposto di ripercorrere la poetica musicale di De Gregori attraverso un libro silenzioso, la mia adesione è stata immediata. Perché credo fortemente nelle potenzialità comunicative del silent book: il suo linguaggio visivo è democratico, non conosce barriere e tocca nel profondo il cuore di tutti. Lo fa con la stessa intensità delle splendide metafore presenti nelle canzoni di De Gregori”.

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