Le donne nelle opere di Mozart? Ora ci pensano tre registe

Il Maggio di Firenze ha affidato a Sonia Bergamasco, Elena Bucci e Nicola Raab la regia di "Le nozze di Figaro", "Così fan tutte" e "Don Giovanni"

Elena Bucci, Sonia Bergamasco e Nicola Raab . Foto Teatro del Maggio © Michele Monasta

Elena Bucci, Sonia Bergamasco e Nicola Raab . Foto Teatro del Maggio © Michele Monasta

GdS 14 febbraio 2019
Niente male come sfida a inveterate consuetudini e a uno sguardo sempre maschile anche nella lirica. Il Teatro del Maggio di Firenze affida a tre registe, Sonia Bergamasco, Elena Bucci e Nicola Raab la trilogia Trilogia Mozart-Da Ponte, ovvero "Le nozze di Figaro", "Così fan tutte" e "Don Giovanni" che allestisce al festival del Maggio di quest'anno e nel 2020. Titoli che si fondano molto sul rapporto uomo-donna, sul ruolo sociale del maschio e della femmina.

"Le nozze di Figaro" si daranno dal 15 al 21 giugno 2019 con Kristiina Poska sul podio e Sonia Bergamasco regista; Elena Bucci curerà la regia di "Così fan tutte" Festival del Maggio del 2020; infine Nicola Raab firmerà la regia del "Don Giovanni" in calendario a settembre 2020; dirigerà le due opere Fabio Luisi.

La trilogia con regia al femminile (nelle "Nozze" anche il podio) propone le opere “per la prima volta da una prospettiva diversa, cioè da occhi al femminile - dice il sovrintendente Cristiano Chiarot - I tre capolavori si prestano infatti a essere sempre reinterpretati”.
Luisi ha incontrato le registe e precisato che né lui né il teatro, di cui è direttore musicale, impongono una linea interpretativa.