Campioni (quasi) di nuoto sincronizzato, una commedia dalla Francia

"7 uomini a mollo", un film su maschi adulti che trovano la risposta alla loro crisi in una disciplina poco frequentata dagli uomini

7 uomini a mollo

7 uomini a mollo

GdS 20 dicembre 2018
Cosa non si inventa per risollevarsi dalla crisi di mezza età, dalla depressione latente. Dalla Francia arriva nelle sale da oggi 20 dicembre "Sette uomini a mollo", commedia che le note rimandano esplicitamente a "Full Monty" e che racconta di un quarantenne giù di corda il quale risorge a una nuova vita entrando in una squadra di nuoto sincronizzato maschile. Per quanto i nostri stereotipi associno la disciplina più alle donne, i sette se la cavano così bene, e formano una squadra dove si trovano tanto bene da aspirare ai campionati mondiali di nuoto sincronizzato maschile. Gli spettatori francesi hanno premiato al botteghino il film diretto e scritto da Gilles Lellouche. Distribuiscono questi uomini a mollo Eagle Pictures e Leone Film Group.
Bertrand è il personaggio principale. Gli attori principali sono Mathieu Amalric, Guillaume Canet, Benoît Poelvoorde, Jean-Hugues Anglade, oltre a Virginie Efira e Leïla Bekhti. La colonna sonora è di Jon Borion, del quale il regista si dichiara grande fan.
Gilles Lellouche nelle note di regia racconta di aver trovato uno spunto decisivo in un documentario sulla tv "Arte" su un gruppo di uomini svedesi impegnati nel nuoto sincronizzato: "Avevo trovato il mio soggetto: un gruppo di uomini più o meno disillusi che cercano di fare i conti con i loro sogni infranti. Sebbene sia un film corale, volevo che ogni personaggio avesse la propria esistenza ed esperienza di vita. In più essendo un film per lo più recitato da attori maschi dato il suo soggetto, volevo che una buona parte del minutaggio fosse dedicato anche alle loro controparti femminili. Perché è grazie alle donne - e per le donne - che i miei protagonisti alla fine ce la fanno".