Nuove accuse per Weinstein: ha abusato di una modella 16enne

La ragazza è stata assalita dall'ex re dei produttori di Hollywood in un appartamento di New York nel 2002, pochi giorni dopo il loro incontro

Harvey Weinstein

Harvey Weinstein

GdS 1 novembre 2018

Nuovi guai per Harvey Weinstein, l'ex re dei produttori di Hollywood travolto dallo scandalo delle molestie sessuali. E' stato infatti accusato di aver molestato e abusato anche di una modella 16enne conosciuta ad un evento organizzato dalla sua agenzia.
A depositare l'accusa presso un tribunale civile è stata Jane Doe, denunciando di essere stata assalita in un appartamento di New York nel 2002, pochi giorni dopo il loro incontro.
Nella citazione si legge che la ragazzina, nota come "Jane Doe", arrivò dalla Polonia negli Stati Uniti nel 2002, quando aveva 16 anni. Dopo aver incontrato Weinstein ad un party, qualche giorno dopo venne portata nella casa newyorchese del produttore, a Soho, dove lui le chiese di fare sesso.
"Weinstein minacciò e fece pressioni su Jane Doe - si legge nei documenti - sostenendo che lui aveva 'costruito' le carriere di Penelope Cruz e Gwyneth Paltrow e che nessuno avrebbe potuto lavorare senza di lui". Secondo gli avvocati della donna, il produttore "l'avrebbe costretta a toccarlo nelle parti intime", nonostante le sue proteste, chiarendo che "se avesse respinto le sue richieste sessuali, Jane Doe avrebbe dovuto rinunciare a ogni suo sogno a Hollywood".
La ragazza polacca - la più giovane delle vittime del produttore di cui si abbia finora notizia - è una delle dieci querelanti che hanno intentato una class action, assistite dallo studio legale Hagens Berman. L'azione coinvolge anche alcuni individui e società legati a Weinstein, accusati di essere a conoscenza dei suoi comportamenti ma non di non aver fatto nulla per fermarli.