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Oscar 2019: Guadagnino, Bellocchio e le sorelle Rohrwacher tra i giurati

L'Academy, che assegna i premi più ambiti del cinema, ha invitato 928 nuovi nomi. Tra loro otto italiani

Oscar 2019: Guadagnino, Bellocchio e le sorelle Rohrwacher tra i giurati

GdS

26 Giugno 2018 - 16.32


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Come ogni anno l’Academy of motion picture arts and sciences ha invitato delle personalità del mondo del cinema a diventare nuovi giurati per l’assegnazione dei premi Oscar 2019. Quest’anno la lista è lunghissima, ben 928 persone, un vero e proprio record che supera i 774 invitati dello scorso anno.
E tra di loro ci sono anche molti italiani: Luca Guadagnino, Alice e Alba Rohrwacher, Marco Bellocchio, in veste di sceneggiatore, il compositore Carlo Siliotto e tre montatori, ovvero Valerio Bonelli, Walter Fasano e Cristiano Travaglioli.
Ora fanno parte dell’Academy più di 9mila persone. Tra i nuovi invitati ci sono Daniel Kaluuya, Blake Lively, Daisy Ridley, Timothee Chalamet, Emilia Clarke, J.K. Rowling, Jonathan Nolan, Kendrick Lamar e Sufjan Stevens.
Per entrare nell’Academy bisogna lavorare nel campo del cinema e avere nel curriculum film usciti nelle sale. Chiunque venga candidato a un Oscar viene automaticamente considerato “pre-approved” dall’Academy. Poi ognuna delle 17 branche (attori, registi, sceneggiatori e così via) propone i propri nomi sui quali si discute nel corso di una riunione plenaria, dopo la quale possono venire accolti o rifiutati. In seguito devono passare all’approvazione del Board of Governors (ovvero il consiglio direttivo degli organismi pubblici o non profit), che ha l’ultima parola.
Tra le nuove entrate italiane c’è quella del regista Luca Guadagnino dopo il successo di Chiamami col tuo nome. Marco Bellocchio è un maestro e rappresenta il meglio il cinema d’autore italiano, anche a livello di scrittura. Alice e Alba Rohrwacher sono fresche del successo ottenuto a Cannes con Lazzaro Felice, che ha dato loro una grande visibilità internazionale. ;molto noto all’estero anche il compositore Carlo Siliotto che, tra le altre cose, nel 2007 è stato candidato al Golden Globe per la migliore colonna sonora del film Nomad – The Warrior.
I tre montatori italiani hanno invece lavorato a numerose produzioni di successo: Valerio Bonelli ha nel curriculum anche L’ora più buia; Walter Fasano film come Chiamami col tuo nome e Cristiano Travaglioli che ha lavorato in Youth.
Sempre per quanto riguarda gli italiani lo scorso anno l’invito ad entarre nell’Academy era arrivato agli attori Monica Bellucci e Franco Nero.

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