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Aladdin, il Genio è muto: Robin Williams ha vietato l'uso della sua voce

Una clausola nel testamento dell'attore vieta a chiunque di sfruttare la sua immagine e la sua voce per 25 anni: la Disney abbandona un nuovo progetto su Aladdin.

Aladdin, il Genio è muto: Robin Williams ha vietato l'uso della sua voce
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10 Novembre 2015 - 10.23


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Robin Williams ha vietato a chiunque di di sfruttare il suo nome, l’immagine o la sua voce per i prossimi 25 anni: la clausola testamentaria è stata riportata dal Sunday Times che ha quindi spiegato il motivo per il quale la Disney ha deciso di abbandonare il progetto su un nuovo film di Aladdin. Robin Williams infatti è il doppiatore ufficiale del genio della lampada: in casa Disney si era pensato di far rivivere la voce dell’attore attraverso le registrazioni audio non utilizzate per il primo lungometraggio d’animazione del 1992.

A causa della volontà dell’attore però la Disney non potrà realizzare la pellicola. Un ex dirigente Disney ha spiegato: “Quando era in forma Robin, l’iperattivo chiacchierone che abbiamo amato in Good Morning, Vietnam, Hook, L’attimo fuggente e Mrs. Doubtfire, riusciva a fare 30 battute al minuto. Ora poiché ha insistito nell’avere l’ultima parola su tale materiale quelle battute rimarranno negli archivi”.

Robin Williams ha prestato la sua voce al Genio della Lampada in due occasioni: in Aladdin (1992) e in Aladdin e il re dei ladri (1996).

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