La scelta di You Tube: al bando i video nazisti e negazionisti

Vietati filmati in cui un determinato gruppo viene descritto come superiore per giustificare discriminazioni, segregazioni sulla base di età, genere, razza, religione e orientamento sessuale.

La deportazione degli abrei da parte dei nazisti

La deportazione degli abrei da parte dei nazisti

GdS 5 giugno 2019

Un piccolo passo verso le fake news naziste che alimentano razzismo e antisemitismo. Serve di più ma è già qualcosa: YouTube ha messo al bando video che promuovono o glorificano l'ideologia nazista e quelli che alimentano teorie del complotto, come quelle che negano l'esistenza dell'Olocausto o la sparatoria avvenuta nella scuola elementare di Sandy Hook in Connecticut nel dicembre 2012.


In un blog, la controllata di Google (sotto il cappello di Alphabet) ha spiegato di avere deciso di vietare i video in cui un determinato gruppo viene descritto come superiore per giustificare discriminazioni, segregazioni o esclusioni sulla base di - per esempio - età, genere, razza, religione e orientamento sessuale.


Nel blog, l'azienda riconosce che questa tipologia di contenuti "ha valore per ricercatori e Ong intenzionati a comprendere l'odio al fine di combatterlo" e che per questo "stiamo esplorando opzioni su come metterli a disposizione in futuro". Inoltre, certi video potranno restare online perché in essi vengono discussi temi come legislazioni che stanno per essere adottate o perché magari condannano l'odio o offrono analisi di eventi. Le nuove misure entrano in vigore oggi ma YouTube ha spiegato che ci vorrà tempo prima che siano adottate in toto.