A che titolo Di Maio ha chiesto alla Gabanelli di tornare in Rai? Scoppia la polemica

Il deputato Michele Anzaldi dopo che la giornalista ha rivelato il contenuto dell'incontro con il capo politico grillino

Milena Gabanelli

Milena Gabanelli

GdS 29 novembre 2019

Con tutta la stima per Milena Gabanelli, c’è una domanda che non sfugge: ma il poco stimato capo politico M5s nonché ministro degli Esteri perché invece di stare alla Farnesina e fare qualcosa di utile per il paese e non i soliti capricci da miracolato al potere si occupa delle assunzioni o dei palinsesti della Rai?
"Le rivelazioni di Milena Gabanelli fanno emergere una situazione gravissima: a che titolo il ministro degli Esteri Di Maio l'ha incontrata per chiederle la disponibilità a tornare in Rai? Di Maio è il nuovo capo del personale di Viale Mazzini? Altro che interferenze dei partiti sulla Rai, qui saremmo al caso senza precedenti di un ministro e leader di partito che fa addirittura i colloqui per le assunzioni. Il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini, dovrebbe valutare l'immediata convocazione in commissione del ministro Di Maio per chiedergli se è vero e a che titolo si sarebbe occupato di nomine Rai".
Lo ha detto il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.


"Una rivelazione, quella della Gabanelli, che viene fuori - prosegue Anzaldi - all'indomani di quello che tutti i quotidiani hanno titolato come il 'veto' di Di Maio ad alcune nomine nei telegiornali. Per il secondo giorno di seguito l'amministratore delegato e il Cda Rai vengono sconfessati e pubblicamente commissariati, ma continuano a rimanere in silenzio". Il consigliere eletto dai dipendenti davvero non ha nulla da dire?".