Da trent’anni tutti sapevano e tutti hanno deciso di tacere. Ma è bastato l’esplodere del caso Weinstein ed all’improvviso, nel santuario del giornalismo francese Radio France, qualcuno ha cominciato a chiedersi se fosse ancora giusto fare finta che nulla di sgradevole fosse accaduto; che, tra le ovattate pareti dell’emittente, ci fosse chi, approfittando del ruolo e del prestigio, importunava pesantemente colleghe. E se si tratta Patrice Bertin, a lungo il conduttore del telegionale più seguito, quello delle 19.00, stella Polare per decine e decine di giovai giornalisti, il rumore del silenzio è sembrato assordante.
In ottobre almeno quattro giornaliste di France Inter hanno testimoniato davanti ad un organismo istituito nel 2016 da Radio France per raccogliere testimonianze su ”situazioni di discriminazione”. Secondo le informazioni ottenute da Le Monde, le quattro giornaliste hanno mosso contro Patrice Bertin gravi accuse che vanno dalle molestie sessuali al tentativo di stupro.
Di recente, il giornalista (che oggi ha 67 anni) , dopo il pensionamento aveva ottenuto una consulenza nell’ambito di Radio France. Ma, alla fine di novembre, dopo aver risposto a una convocazione dal dipartimento delle risorse umane, ha improvvisamente rinunciato.
Bertin ha fatto risalire la cause della sua decisione alle precarie condizioni di salue (”Sono mezzo cieco, il che rende complicato il mio lavoro”), ma in pochi gli hanno creduto.
Dopo trent'anni di omertà, sotto accusa per molestie la star del giornalismo televisivo francese
Patrice Bertin, 67 anni, già conduttore del tg più visto di Francia, pesantemente accusato da quattro giornaliste. Dopo i primi rumors, ha rinunciato ad un contratto di collaborazione con Radio France
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12 Dicembre 2017 - 15.21
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