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Rai: non sarà un Floris che ti spianterà

Per molti aver perso il conduttore di Ballarò è un colpo mortale. Ma ci sono tanti giornalisti che possono rimpiazzarlo.

Rai: non sarà un Floris che ti spianterà
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4 Luglio 2014 - 21.51


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di Giancarlo Governi

La Rai è finita perché ha perso Floris. Sarebbe veramente messa male se così fosse. Ma per molta stampa sembra il segno della sua decadenza, come se avesse perso Fiorello o Benigni. La Rai ha lasciato andare un giornalista che stava chiedendo la luna: un forte aumento di compenso e in più una striscia quotidiana, non si sa bene di che genere e soprattutto che utilità ne avrebbe avuto il palinsesto della rete. Floris alla Rai guadagnava bene, 500 mila euro, e se se ne è andato per guadagnare più del doppio, buon per lui, però ritengo che la Rai non ci abbia rimesso più di tanto e la Sette non credo che ci abbia guadagnato, avendo nella sua scuderia una concentrazione di personaggi dello stesso calibro in mezzo ai quali Floris rischia di confondersi. Dice: è una operazione di mercato. Per chi, per Floris che va a raddoppiare i suoi compensi, certamente non per la Sette che ha una sola rete che manda in onda a getto continuo programmi tutti uguali a quelli che fa Floris.

Io penso che Ballarò sia stato portato al successo anche da Floris ma è indubbio che il suo valore è dovuto al format, che rimane alla Rai, ovviamente, ed anche al sostegno professionale della sua grande e ineguagliabile macchina organizzativa e produttiva. Tutte cose che Floris alla Sette non troverà.

Floris è uscito fuori dai ranghi della squadra di giornalisti della Rai: fu Paolo Ruffini che lo individuò e lo portò alla prima serata. Penso che altri giornalisti potranno uscire fuori da quella stessa squadra per sostituirlo a Ballarò. Un nome a caso: Gerardo Greco che, dopo la nomina a direttore di Andrea Vianello che lo aveva lanciato, ha condotto con competenza e abilità, un programma come Agorà che presenta difficoltà politiche e spettacolari talvolta anche maggiori.

Coraggio Rai, non sarà un Floris che ti “spianterà”.

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