Tra i protagonisti del Chigiana International Festival & Summer Academy 2026 c’è anche Francesco Totti. Si terrà un grande concerto nella chiesa di Sant’Agostino domani, lunedì 24 agosto, alle ore 21.15: sei pianoforti del Chigiana Keyboard Ensemble portano in scena, tra tutti i vari brani, uno dal titolo inatteso per una sala da concerto: Totti, del compositore britannico Graham Fitkin, che consiste in un vero e proprio ritratto musicale.
Fitkin è uno dei maggiori esponenti del minimalismo inglese e ha voluto dedicare questa sua partitura per pianoforti a Francesco Totti, uno dei calciatori italiani più famosi e simbolo della Roma. Traduce in musica ciò che colpiva dello storico numero 10: la leggerezza, l’eleganza e quella fedeltà alla maglia che lo ha reso il simbolo di una città. Il brano, scritto per un insieme di pianoforti, trasforma la sua essenza in musica: una scrittura fatta di ripetizione e movimento, di ritmi precisi e incalzanti, che trasmette **un’**energia pop. Il ritmo rimbalza da uno strumento all’altro come un pallone che circola in campo, dove vari pianisti creano l’immagine di una grande squadra di calcio con le melodie del brano.
Totti si inserisce in un programma spettacolare, che vede il Chigiana Keyboard Ensemble, la formazione di pianisti nata in seno al Festival e coordinata da Luigi Pecchia, impegnato in un concerto per sei pianoforti disposti nello spazio solenne della Chiesa di Sant’Agostino: un’esperienza particolare dove gli strumenti si fondono sotto le volte della chiesa. Accanto a Totti, Fitkin, il programma spazia dalla Serenata notturna di Hans Werner Henze, nell’anno del suo centenario, alla Suite Paris di Darius Milhaud, fino alle tre prime esecuzioni assolute commissionate dall’Accademia Chigiana, firmate da Marco Quagliarini, Thomas Desi e Fabrizio De Rossi Re, e alla spettacolare Aerobatics over Lake Wanaka di Adrian Sutton, per sei pianoforti.
Il concerto è preceduto alle ore 18, nel Cortile di Palazzo Chigi Saracini, dall’incontro “Once you go Bach” di Stefano Jacoviello con il compositore e direttore Carlo Boccadoro.