Il parto della moglie ritarda, il direttore Axelrod rinuncia al concerto

Il musicista al Maggio Musicale Fiorentino: vorrei esserci, ma sono preoccupato, il piccolo e mia moglie hanno la priorità

John Axelrod

John Axelrod

GdS 21 maggio 2018

A volte piccoli segnali indicano cambiamenti in corso. Prendiamo un esempio: vi sareste immaginati, anni fa, un direttore d’orchestra del circuito internazionale rinunciare a un concerto perché la moglie sta per partorire e il piccolo non arriva? Adesso accade. E il musicista diretto interessato lo rivela pure. Sarà già accaduto, ma da parte di un uomo non va dato così per scontato.
Accade all’81esimo Maggio Musicale Fiorentino: John Axelrod non dirigerà il concerto del 24 maggio 2018 e lo sostituirà Oleg Caetani. La ragione: Anastasia, la moglie del direttore, musicista anche lei, aspetta un bambino, quel bambino ancora non è arrivato e Axelrod decide di stare al suo fianco. Possono esserci “complicanze”, scrive al teatro e al pubblico. È “preoccupato” per la salute della moglie e del piccolo in grembo: “Mentre desideravo così tanto celebrare il centenario di Bernstein e dirigere la quarta sinfonia del ciclo Sostakovic, la nascita di mio figlio è un altro di quei momenti che assolutamente richiedono la mia presenza e che hanno la priorità”.


Il programma a cui Axelrod fa riferimento sono la sinfonia n. 4 di Sostakovic mentre varia la prima parte del concerto: al posto di “The age of anxiety” di Leonard Bernstein l’orchestra suonerà “Round Midnight Variations” del grande pianista jazz Thelonious Monk e “Phrygian Gates” di John Adams. Al pianoforte come solista suona Emanuele Arciuli.