Renzo Arbore: la prima volta all'Auditorium è stata una festa | Giornale dello Spettacolo
Top

Renzo Arbore: la prima volta all'Auditorium è stata una festa

Più di un concerto, una vera e propria celebrazione travolgente della musica, italiana e napoletana, con il cantante mattatore assoluto.

Renzo Arbore: la prima volta all'Auditorium è stata una festa
Preroll

GdS Modifica articolo

25 Luglio 2017 - 15.21


ATF

Che prima volta quella di Renzo Arbore all’Auditorium Parco della Musica di Roma! Una vera e propria festa, con il cantante mattatore assoluto che alle melodie cantate a squarciagola dal folto pubblico della Cavea alternava battute, aneddoti della sua lunghissima carriera e ironie sul suo essere “Classe 1937”.

Ironie mal riposte, visto che per tre ore di seguito ha dato grande spettacolo sul palco, senza mai fermarsi se non per un sorso d’acqua prima di mettersi al pianoforte per accompagnarsi in uno ‘swing italiano’. L’evento è partito con un omaggio a Roberto Murolo, la cui voce canta la prima strofa di ‘Reginella’, poi proseguita da Arbore e dalla sua orchestra italiana: prima tappa di un “concerto un po’ sentimentale in questa Roma che mi ospita da 55 anni”, dice il maestro, che in platea vede tanti amici: Lino Banfi e Gegè Telesforo che lo raggiungeranno sul palco, Gianni Minà, Michele Mirabella, Tony Renis, Claudio Mattone autore con lui della più bella musica della tv.

Native

Articoli correlati