Weinstein arrestato e subito rilasciato dietro una cauzione milionaria

L'ex produttore deve rispondere in particolare di due stupri. Gli è stato messo alla caviglia un braccialetto elettronico.

Weinstein in commissariato a New York

Weinstein in commissariato a New York

GdS 25 maggio 2018

Arrestato e rilasciato nel giro di poche ore. Harvey Weinstein, il 66enne magnate di Hollywoo andrà a processo con le accuse di stupro e molestie. Sono i reati relativi ad “incidenti che coinvolgono due donne diverse”, ha fatto sapere il Dipartimento di polizia di New York, che “ringrazia queste coraggiose sopravvissute per il loro coraggio di farsi avanti e cercare giustizia”. Niente carcere per il produttore cinematografico, che ha pagato una cauzione da un milione di dollari e ha accettato di utilizzare un braccialetto elettronico per il monitoraggio dei suoi moviment
Harvey Weinstein si è consegnato stamane alla polizia di New York. L'ex produttore di Hollywood al centro dello scandalo molestie, accusato da 80 donne, sarà incriminato per due stupri.  Il fondatore della casa di produzione cinematografica Miramax è stato poi trasferito alla Manhattan Criminal Court, dove  ha ascoltato formalmente la sua accusa. 
Il produttore, come detto,  dovrà rispondere delle accuse di avere violentato una donna e di averne costretta un'altra a del sesso orale: lo riferisce la Cnn citando una fonte vicina alle indagini, mentre si attende nel giro di ore che il Mogul di Hollywood si consegni alle autorità di polizia come preannunciato. I procuratori di Manhattan avrebbero pronta per lui una incriminazione per stupro di primo e terzo grado nel primo caso, e di atti sessuali di primo grado nel secondo caso. Il produttore è indagato per reati simili anche a Los Angeles e a Londra.


Il suo avvocato di New York, Benjamin Brafman, non ha voluto commentare, nè confermare se il suo cliente avesse davvero intenzione di consegnarsi, limitandosi a dichiarare che Weinstein è in questo momento molto "solo e arrabbiato". 


L'accusa mossa contro Weinstein sarebbe legata alla denuncia presentata a suo tempo dall'attrice Lucia Evans, che ha raccontato ai giornali di essere stata violentata da Weinstein nel 2004, e ad un altro caso mai confessato ai media. Il rinvio a giudizio sarebbe il primo per il produttore, accusato di molestie da decine di donne. Weinstein ha finora negato ogni addebito, affermando di non aver mai fatto sesso non consensuale con nessuna donna.