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Il tribunale dichiara la morte di Ylenia Carrisi

Solo oggi si dà notizia della sentenza avvenuta il primo dicembre. La figlia di Albano e Romina Power, era scomparsa inspiegabilmente il 31 dicembre del 1994.

Il tribunale dichiara la morte di Ylenia Carrisi
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17 Dicembre 2014 - 12.27


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Con sentenza del Tribunale di Brindisi è stata dichiarata ufficialmente la morte presunta di Ylenia Maria Sole Carrisi, la figlia del cantante Albano e di Romina Power, scomparsa inspiegabilmente il 31 dicembre del 1994 a New Orleans, negli Usa. Il ricorso presentato dal padre della ragazza, curato dall’avvocato Sandro Caforio, risale al novembre del 2012. Lo stesso Tribunale ha disposto la pubblicazione. Viene indicata la data di nascita, il luogo della scomparsa e l’ultima residenza, in contrada Bosco, a Cellino San Marco (Brindisi). Nessuno ha nel frattempo risposto all’invito “a chiunque abbia notizie a farle pervenire entro sei mesi dall’ultima pubblicazione”.

Nelle scorse settimane c’è stata l’ udienza nel corso della quale tutte le persone coinvolte, e cioè i familiari della scomparsa, avrebbero potuto produrre osservazioni riguardo alla procedura. Ricordiamo che questa sentenza può essere pronunciata dopo l’assenza di notizie per un periodo di dieci anni. E’ rilevante in termini di successione e per statuire come ripartire le eredità. Cesserebbero di avere effetto gli effetti della morte presunta nel caso in cui la persona in questione venga torni a dare qualche cenno della propria esistenza in vita. Si chiude così, da un punto di vista giuridico, un caso che è rimasto avvolto del mistero per vent’anni.

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