Da Miss Marx a Emma Dante, 10 film di donne da vedere a Venezia. I link

I lavori di Susanna Nicchiarelli, Regina King e altre autrici alla 77esima Mostra del cinema. Con una nuova sezione in una rassegna parallela con sguardo femminile, "Notti veneziane", e le foto delle "divine"

Una scena da “Bad Roads” di Natalya Vorozhbyt. copyright Kristi Film Llc

Una scena da “Bad Roads” di Natalya Vorozhbyt. copyright Kristi Film Llc

GdS 28 agosto 2020
di Chiara Zanini

Oggi segnaliamo dieci film diretti da donne che pensiamo sia il caso di non lasciarsi scappare alla 77esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La selezione ufficiale comprende quattro sezioni: Venezia 77, Fuori Concorso, Orizzonti, Biennale College – Cinema. Ci sono poi due sezioni autonome e parallele, organizzate da autori cinematografici, ognuna con un proprio regolamento: si chiamano Settimana Internazionale della Critica e Giornate degli Autori e non devono essere considerate sezioni minori perché spesso propongono film bellissimi che è il caso di vedere proprio a Venezia perché potrebbero non trovare una casa di distribuzione italiana che voglia investire per portarli nelle nostre sale.

1. One night in Miami
Regina King, attrice premiata per molte serie tv e Oscar per Se la strada potesse parlare, ha già diretto alcuni episodi di serie tv, un documentario e un film per la tv. Al Lido porta un film scritto da Kemp Powers che racconta cosa univa Cassius Clay, Malcom X, Sam Cooke e Jim Brown: non solo una bellissima amicizia ma anche la lotta per i diritti civili (clicca qui per la notizia).
Il film è fuori concorso e questo è l’elenco delle proiezioni a Venezia77.

2. The World To Come
Anche Venezia ha, come altri festival internazionali, un premio queer, il Queer Lion. È un peccato notare che la giuria di quest’anno non comprenda nemmeno una donna, quindi consoliamoci con un film che racconta un sentimento crescente tra due donne: è The World To Come di Mona Fastvold. Tra gli artefici troviamo Christine Vachon, che è forse la più importante produttrice indipendente al mondo e che abbiamo intervistato recentemente (clicca qui per l'intervista).
Clicca qui per l’elenco delle proiezioni.

3. Miss Marx
La figlia più piccola di Karl Marx è stata tra le prime donne ad avvicinare i temi del femminismo e del socialismo, partecipando alle lotte operaie, combattendo per i diritti delle donne e per l’abolizione del lavoro minorile. La regista Susanna Nicchiarelli ha detto di aver voluto abbattere i clichés del dramma in costume e che ci accorgeremo di come battaglie di Eleanor e dei suoi compagni risultino attuali e urgenti, oggi come ieri.
Clicca qui per l’elenco delle proiezioni.

4. The Man Who Sold His Skin
Kaouther Ben Hania, cineasta tunisina, racconta la storia di un rifugiato siriano che per poter migrare in Europa e ritrovare l'amore della sua vita accetta di farsi tatuare la schiena da un famoso artista, diventando un’opera d’arte.
Clicca qui per l’elenco delle proiezioni.

5. Never Gonna Snow Again
Al Lido ci sarà anche la più importante una delle più importanti registe europee, la polacca Malgorzata Szumowska. Il protagonista del suo film è un immigrato ucraino in Polonia, massaggiatore di professione: ai suoi clienti corrispondono vite insoddisfacenti che forse lui potrà cambiare.
Clicca qui per l’elenco delle proiezioni.

5. Le sorelle Macaluso

Sette anni dopo Via Castellana Bandiera (che si può vedere gratuitamente qui su Raiplay) Emma Dante a Venezia, con Le sorelle Macaluso, tratto dalla sua omonima pièce teatrale che ha ricevuto il Premio Ubu per il Miglior Spettacolo e la Miglior Regia. Scritto da Emma Dante, Elena Stancanelli e Giorgio Vasta, è la storia di cinque sorelle nate e cresciute nella periferia di Palermo, dove vivono da sole, senza genitori. La regista ha dichiarato: «È un film sul tempo. Sulla memoria. Sulle cose che durano. Sulle persone che restano anche dopo la morte. È un film sulla vecchiaia come traguardo incredibile della vita» .
Clicca qui per l’elenco delle proiezioni.

6. Il gioco di Ripley
Isola Edipo è una rassegna che si svolge durante la Mostra, a bordo e attorno all’Edipo Re (riva Corinto, al Lido), l’imbarcazione che il pittore Giuseppe Zigaina condivise con l'amico Pier Paolo Pasolini, utilizzandola come luogo d’ispirazione, spazio conviviale per artisti e intellettuali e backstage per alcuni suoi film. Quest’anno prevede una nuova sezione (per la qualche ci sarà una nuova sala), chiamata Notti veneziane, realizzata in collaborazione con Giornate degli Autori e firmata da Silvia Jop e Gaia Furer, caratterizzata da uno sguardo femminile. L’incontro più atteso è quello con la Liliana Cavani, la cui prima volta alla Mostra risale al ‘68 con Galileo. A lei, per aver affrontato i temi più svariati e complessi, dalla politica alla religione, dalla filosofia all’emancipazione delle donne fino alla libertà sessuale, Isola Edipo dedica un omaggio al Teatro Goldoni la sera del 7 settembre. Sempre al Goldoni lo stesso giorno sarà proiettato in prima mondiale il film che Peter Marcias ha dedicato a Nilde Iotti.
Per tutte le informazioni su questa programmazione clicca qui.

7. Fucking With Nobody
Hanna e Ekku sono i protagonisti di una storia d’amore su Instagram, ovviamente finta, che entusiasma il pubblico. Ma si arriva ad un punto in cui ogni persona coinvolta deve decidere cosa sia disposta a mettere davanti alla macchina da presa. Fiction e auto-fiction in questo film di Hannaleena Hauru che è inserito nella sezione Biennale College e si potrà vedere anche comodamente da casa sulla piattaforma Mymovies.
Clicca qui per l’elenco delle proiezioni.
Clicca qui per comprare il biglietto su Mymovies.it

8. Bad Roads
Natalya Vorozhbyt porta alla Settimana della Critica un film composto di storie ambientate nel Donbass in guerra, che vuole smontare proprio la retorica della guerra. La sinossi aggiunge: “Ma in questo mondo, dove il domani potrebbe non arrivare mai, non tutti sono infelici e indifesi. Anche le vittime più innocenti possono avere la loro occasione per prendere il controllo.”
Clicca qui per l’elenco delle proiezioni.

9. Ghosts
La regista Azra Deniz Okyay ha studiato in Francia, dove poi ha lavorato per la società di Michel Gondry. Dieci anni fa è tornata in Turchia ed è stata la prima regista donna alla Depo, una società di produzione pubblicitaria a Istanbul. Ha realizzato cortomertraggi, videoclip e opere di videoarte. Il film che porta a Venezia racconta di una giornata in cui un sovraccarico di corrente minaccia l’intero paese. Quattro personaggi incrociano le loro strade a Istanbul in un quartiere in fase di gentrificazione, offrendoci una fotografia della Turchia contemporanea.
Clicca qui per l’elenco delle proiezioni.

10. Si ballerà finché entra la luce dell’alba – Extraliscio Punk da balera
Alle Giornate degli Autori si potrà vedere l’ultimo film di Elisabetta Sgarbi. Gli Extraliscio sono un gruppo che considera la propria musica “punk da balera” e che la regista (che abbiamo intervistato qualche giorno fa) definisce iconoclasta e parricida: i suoi componenti amano la tradizione e perciò la capovolgono.
Clicca qui per l’elenco delle proiezioni.

Infine, una mostra gratuita di fotografie di dive internazionali protagoniste di film presentati a Venezia tra il 1931 e il 2018 si può vedere a Mestre, alla Polveriera Austriaca.
Qui tutte le informazioni sulla mostra Divine… Ritratto d’attrici.

Data la particolarità dell’edizione di quest’anno e l’importanza di seguire le indicazioni dovute alle restrizioni, consigliamo di consultare a ridosso delle proiezioni i siti delle rispettive sezioni e i loro social network.
Buon Festival!