Terry Jones dei Monty Python non ci divertirà più con la sua comicità folle

Se n’è andato a quasi 78 anni l’autore, l’attore, regista gallese, uno dei “padri” dell’umorismo sfrenato e surreale del gruppo

Terry Jones

Terry Jones

GdS 23 gennaio 2020
Gli amici e i familiari, riferiscono le agenzie, raccontano che neanche nella malattia Terry Jones dei Monty Python aveva perso il suo incomparabile senso dell’umorismo capace di riversare in incredibili assurdità ogni momento dell’esistenza. Gallese, nato il 1° febbraio a Colwin Bay nel 1942, l’attore, regista e autore è morto a Londra l’altro ieri a Londra. Nel 2015 lo aveva colpito una forma di demenza senile.

Terry Jones fu uno dei fondatori dei Monty Python. Laureato in storia a Oxford, nell’università incontrò Michael Palin, poi si aggiunsero John Cleese, Eric Idle e Graham Chapman che studiavano a Cambridge, infine arriverà Terry Gilliam da New York. Jones e Palin iniziarono a scrivere e recitare gli sketch surreali e fuori dalle norme, nel 1964 alla radio, nel 1966 fecero il programma satirico The Frost Report sulla Bbc, finché dal 1969 al 1974 i Monty Python presero forma e non realizzarono il programma tv The Flying Circus con anche una presenza femminile, Carol Cleveland. Poi arrivarono i film e Terry Jones ne fu il regista: E ora qualcosa di completamente diverso (1971), Monty Python e il Sacro Graal (1975), Brian di Nazareth (1979) e Il senso della vita (1983). Il loro umorismo surreale conquistò mezzo mondo.

Oltre che dietro la macchina da presa manteneva per sé dei ruoli. Come Mr. Creosote, un ciccione che mangia fino a esplodere dopo aver mangiato una mentina o, nel Brian di Nazareth, laddove nei panni della madre di Brian scacciava i discepoli apostrofandoli che il loro Brian non era un messia, era solo un ragazzaccio.

Dopo lo scioglimento il gruppo si ritrovò in una reunion a teatro nel 1998. Nel frattempo Chapman era morto, portarono le sue urne sul palco, rovesciandone per sbaglio le ceneri lì sul posto.

Dopo i Monty Python Terry Jones diresse film come, Personal Services, Erik il vichingo del 1989 e Un’occasione da Dio del 2015. Personaggio eclettico, scrisse libri e programmi per ragazzi, saggi, realizzò documentari sul medioevo rileggendo in modo divertente anche le Canterbury Tales di Geoffrey Chaucer nel “Chaucer’s Knight” del 1980 per il quale l’università di Glasgow gli dette il dottorato onorario, la St. Andrews University la laurea honoris causa della. L’artista ha avuto due mogli e tre figli.