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Golden Globe in nero per le vittime di violenza sessuale

La serata che inaugura la stagione dei premi americani sarà a lutto per ricordare lo scandalo che ha travolto Hollywood in questi ultimi mesi.

Golden Globe in nero per le vittime di violenza sessuale

GdS

6 Gennaio 2018 - 18.31


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di Giuseppe Cassarà

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Domenica 7 gennaio sarà la serata dei Golden Globe che inaugura ufficialmente la stagione dei premi cinematografici americani. Non solo: sarà anche la prima grossa premiazione dopo (a dire il vero durante, date le notizie di stamattina riguardo il regista Paul Haggis) lo scandalo che ha travolto Hollywood nel 2017 e che ha portato personalità considerate fino a pochi mesi fa intoccabili alla rovina professionale. 

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È il caso di Harvey Weinstein naturalmente, ma anche di Kevin Spacey, del comico Louis C. K. e di molti altri, accusati di molestie e abusi sessuali con cadenza quasi quotidiana. Sarà forse questo il motivo che ha spinto i “sopravvissuti” di Hollywood a scegliere di presenziare alla cerimonia di premiazione completamente in nero a simbolo di lutto per le vittime di violenza. 

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Una sfida non facile per il comico Seth Meyers, che presenterà la premiazione: “Puoi affrontarlo, questo argomento”, commenta Meyers, “ma puoi anche ricordare alla gente che, nonostante tutte le cose orribili che sono successe, questo è stato un grande anno per il cinema e la televisione. Un grande anno per le donne nei film e nelle fiction e vogliamo festeggiarle come si deve e come si meritano, per il lavoro che hanno fatto. Vogliamo fare in modo che non ci si dimentichi che questa è soprattutto una festa”

E poi ci sono ovviamente i film: l’Italia spera per Luca Guadagnino e il suo Chiamami col tuo Nome e anche per Paolo Virzì per The Leisure Seeker. Tra i favoriti anche Spielberg con The Post e Guillermo Del Toro con The Shape of Water, già vincitore a Venezia 2017. 

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