Le voci italiane ci raccontano il film de 'Il Piccolo Principe' | Giornale dello Spettacolo
Top

Le voci italiane ci raccontano il film de 'Il Piccolo Principe'

Arriverà nelle sale italiane il primo gennaio il film di animazione diretto da Mark Osborne, più atteso di sempre.

Le voci italiane ci raccontano il film de 'Il Piccolo Principe'
Preroll

GdS Modifica articolo

3 Dicembre 2015 - 19.06


ATF

Adattamento della famosissima fiaba di Antoine de Saint Exùpery, nell’edizione italiana Toni Servillo presta la voce all’aviatore che con il Piccolo Principe fa amicizia nel deserto del Sahara. Tra le altre voci ci sono quelle di Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann, Giuseppe Battiston, Angelo Pintus, Pif e con Alessandro Siani.

La Trama Un vecchio ed eccentrico aviatore e la sua nuova vicina di casa: una bambina molto matura trasferitasi nel quartiere insieme alla madre. Attraverso le pagine del diario dell’aviatore e i suoi disegni, la bambina scopre come molto tempo prima l’aviatore fosse precipitato in un deserto e vi avesse incontrato il Piccolo Principe, un enigmatico ragazzino giunto da un altro pianeta. Le esperienze dell’aviatore e il racconto dei viaggi del Piccolo Principe in altri mondi contribuiscono a creare un legame tra l’aviatore e la bambina che affronteranno insieme una straordinaria avventura, alla fine della quale la bambina avrà imparato ad usare la sua immaginazione e a ritrovare la sua infanzia.

La Cortellesi è la mamma della bambina, nuova vicina di casa dell’aviatore: “Ho letto questo libro quando avevo 11 anni, poi nel tempo l’ho riletto perché sentivo che c’era del giusto dentro. E’ una storia veramente meravigliosa”.

Stefano Accorsi è la Volpe: “Ho accettato con entusiasmo di doppiare la volpe perché il ricordo che avevo del libro era meraviglioso e perché la volpe dice alcune delle battute più significative della letteratura popolare mondiale”.

Alessandro Gassmann è invece il serpente, “piccolo personaggio ma tra i più presenti nella società attuale. Quelle persone che non sappiamo bene chi sono, dalle quali dobbiamo guardarci con maggiore attenzione”.

Giuseppe Battiston è l’uomo d’affari: “E’ un personaggio che mi ha molto divertito doppiare”. Poi dice: “Il senso della libertà visto con gli occhi di un bambino è la possibilità di evadere, di fare ciò che si vuole. Visto con gli occhi di un adulto è forse qualche cosa che abbiamo perduto”.

Native

Articoli correlati