Fuerza Bruta, il teatro sensoriale visivamente e fisicamente folle | Giornale dello Spettacolo
Top

Fuerza Bruta, il teatro sensoriale visivamente e fisicamente folle

Lo spettacolo inventato da Diqui James travolge ogni idea di teatro e spettacolo. A Milano nel Teatro LinearCiak il pubblico ha vissuto un'esperienza sensoriale

Fuerza Bruta, il teatro sensoriale visivamente e fisicamente folle
Preroll

GdS Modifica articolo

2 Gennaio 2017 - 10.46


ATF

Entertainment 2.0. In un mondo che ha bisogno di attaccare etichette questa è una buona per invogliare alla partecipazione, a sentirsi al passo con i tempi. Al di là delle definizioni e delle trovate del marketing, con Fuerza Bruta siamo su un livello incredibile, quello di un teatro che viaggia sui limiti del possibile. Così il pubblico milanese del LinearCiak si è trovato spiazzato, coinvolto preso al centro della potenza energetica del gruppo di musicisti, acrobati, teatranti, visionari.
“Si tratta, infatti, di una summa delle esperienze che il direttore creativo Diqui James ha portato avanti per anni, prima col gruppo De La Guarda e poi, appunto, di Fuerza Bruta dando vita ad un teatro naturale, in cui la parola perde importanza rispetto a quello che i performer riescono a trasmettere col corpo”, ha dichiarato la produttrice esecutiva dello show Mariana Mele, argentina di nascita e campana di origini.

Il cast dello show milanese accoglie alcuni membri del collettivo storico: Brooke Miyasaki e Holly Shunkey accanto ad altri professionisti di esperienza come Ryan Shaefer, Javier Amaya, Liam Lane, Angela Buccinni, Lauren Gaspard, Angelica Kushi, Kim Fischer e Daiana Fernández.
Lo show viene da seimila repliche e oltre due milioni e mezzo di spettatori in tutto il mondo, sarà a Milano fino all’8 gennaio. C’è da ricordare Fuerza Bruta è rimasto in scena al Daryl Roth Theatre di New York per 5 anni consecutivi.

Su Globalist una pezzo u Fuerza Bruta è apparso a firma di Francesca Zappa è apparso il 18 ottobre del 2015. Intitolato: Brava Rai5 che manda in onda Fuerza Bruta, poesia tra circo e teatro.

“…misteri di Fuerza Bruta, un esempio straordinario e coinvolgente di teatro contemporaneo che da dieci anni viaggia nel mondo e che sperimenta l’intreccio di tanti linguaggi artistici contemporanei. Una piccola-grande opera d’arte itinerante che ci fa sognare, ci porta in volo, ci spalanca il cuore, ci fa nasceree rinascere, ci tambureggia e scombina i capelli, trascinandoci in una cascata di emozioni e bellezza che strappano l’applauso, il salto, l’abbraccio…”
“Questo lavoro arriva dall’Argentina. Vive da dieci anni, dal 2005, quando nacque a Buenos Aires una compagnia teatrale chiamata Fuerza Bruta, che ha messo in scena questo show magnifico ideato da Diqui James. Il teatro è il mondo. Il teatro è il pubblico in questo show a 360 gradi che si muove tra il palco e il cielo,, utilizzando vapori, acqua, coriandoli, vento, furia degli umani attori. Non si tratta di un teatro sconosciuto. Probabilmente lo è in Italia, dove le stagioni sono talmente appassite da sembrare infinite repliche di stagioni avvizzite trenta anni fa. Questo lavoro ha conquistato News York, Lisbona, Londra, Berlino, Mosca, Madrid. Stasera andrà in scena al Daryl Roth Theatre di New York”.

“Che cosa è eccezionale? Non solo l’idea di intrecciare i generi artistici: circo, teatro, musiva live, danza, canto, visual art. L’idea è quella di spaccare ogni parete dello spazio liberando lo spettatore che si trova a dialogare costantemente con l’azione teatrale, dal cielo, dai lati, da sotto. Giocando poi con gli elementi della vita, l’aria, il vento, l’acqua. Ecco, per esempio, uno dei momenti più intensi è quando gli attori-danziatori camminano sopra ad un telo sorretto dagli spettatori, e poi quando in una vasca di plastica sospesa sulle steste del pubblico si creano azioni davvero poetiche, come una rinascita in un grembo materno, tra liquidi e volti, attraversamenti e musica. A un certo punto la vasca di plastica cala fino alle teste delle persone che interagiscono, toccano gli attori che danzano nell’acqua”.

Native

Articoli correlati