Tra le stelle di Mbappé e Messi brillano le storie incredibili di Vozinha e Room. | Giornale dello Spettacolo
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Tra le stelle di Mbappé e Messi brillano le storie incredibili di Vozinha e Room.

Dalle vittorie delle grandi favorite alle imprese dei portieri meno attesi: la Coppa del Mondo continua nella fase a gironi tra spettacolo, record e curiosi episodi destinati a far discutere.

Tra le stelle di Mbappé e Messi brillano le storie incredibili di Vozinha e Room.
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21 Giugno 2026 - 23.43 Culture


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di Francesco Frati

Terminata da poco Belgio-Iran, con un pareggio 0-0 che di fatto non serve a nessuno, visto che entrambe le squadre si portano a 2 punti in classifica in altrettante gare e che obbliga entrambe le compagini a vincere l’ultima partita per essere tranquille del passaggio del turno.

Nell’altra gara di oggi la Spagna passeggia sull’Arabia Saudita, chiudendo la pratica con un netto 4-0 e rispondendo alle critiche dopo il deludente 0-0 contro Capo Verde della prima giornata. Pratica chiusa già nel primo tempo grazie al primo squillo mondiale di Yamal e la doppietta di Oyarzabal, mentre l’autogol di inizio ripresa ha fissato il punteggio finale in una gara mai in discussione.

La prima settimana piena del Mondiale 2026 ha confermato una tendenza già emersa nei giorni inaugurali: spettacolo, gol e partite combattute non stanno certo mancando. Le grandi nazionali hanno iniziato a mostrare i muscoli, ma a catturare l’attenzione degli appassionati sono state anche alcune storie inattese che hanno reso ancora più affascinante questa fase iniziale del torneo.

Tra le gare più attese della settimana spicca Francia-Senegal, terminata con il successo dei Bleus per 3-1. Dopo un avvio equilibrato, la squadra francese ha preso il controllo della partita nel secondo grazie alla maggiore qualità tecnica e ad un Mbappé in formato mondiale, autore di una doppietta. Il Senegal ha provato a restare in partita fino all’ultimo, accorciando anche le distanze nel recupero, ma un minuto dopo i Blues hanno chiuso nuovamente la pratica.

Non ha sbagliato nemmeno l’Argentina, che ha superato l’Algeria con un netto 3-0. I sudamericani hanno dominato il possesso e imposto il proprio ritmo fin dai primi minuti, trovando il vantaggio già nel primo tempo e chiudendo i conti nella ripresa grazie ad un Messi fenomale, autore di una tripletta incredibile che all’età di 39 anni ricorda ancora la sua immensa classe. La vittoria che conferma le ambizioni dell’Albiceleste in questa competizione, a caccia del secondo trionfo mondiale consecutivo.

Tra le sorprese più interessanti c’è invece la Norvegia, protagonista di un convincente 4-1 contro l’Iraq. La nazionale scandinava ha mostrato grande brillantezza offensiva e una notevole efficacia sotto porta, trascinata da un Haaland carichissimo alla sua prima apparizione al mondiale. Per l’Iraq una sconfitta pesante che complica il cammino verso la qualificazione.

Spettacolo puro anche tra Inghilterra e Croazia, con gli inglesi vittoriosi per 4-2 al termine di una partita ricca di occasioni e ribaltamenti di fronte. I Tre Leoni hanno saputo sfruttare meglio i momenti decisivi del match, confermando una fase offensiva tra le più prolifiche del torneo, grazie ad un Kane in stato di grazie che insieme a Bellingham e Gordon compone un tridente da sogno, con Rashford e Saka pronti a subentrare dalla panchina

Nelle altre gare si registrano il clamoroso pareggio del Portogallo contro la Repubblica Democratica del Congo, mentre il Brasile trova la vittoria su Haiti per 3-0, mentre i padroni di Casa di Messico, Stati Uniti e Canada ipotecano gli ottavi grazie alle rispettive vittorie. 

La delusione fin qui é senza dubbio la Turchia, che dopo due sconfitte in altrettante partite abbandona la competizione nonostante una qualità di rosa molto importante.

Ci sono poi racconti che passano alla storia non per quello che succede nel rettangolo di gioco, come quella che ha visto protagonista il portiere di Capo Verde, Vozinha, che a 41 anni e dopo una carriera modesta, è diventato un vero e proprio eroe nazionale nel pareggio contro la Spagna. Le sue parate hanno tenuto in vita la sua nazionale, suscitando l’orgoglio di un intero Paese, ma non solo, basti pensare che il suo profilo Instagram é stato preso d’assalto passando in poche ore da 50 mila a più di 17 milioni di follower. Sono storie che accadono solo al Mondiale, sempre speciale in qualche modo.

Ancora più incredibile quanto accaduto a Eloy Room, estremo difensore di Curaçao. Nel pareggio contro l’Ecuador, il portiere caraibico è entrato nella storia del Mondiale registrando il maggior numero di parate mai effettuato in una singola partita della competizione. Un record arrivato in una serata storica, che ha visto la nazionale conquistare il primo punto nella fase finale di una Coppa del Mondo.

Tra gli episodi più curiosi di questi primi giorni figura invece una singolare espulsione. Durante Turchia-Paraguay, terminata 0-1, Almiron, attaccante paraguaiano, è infatti diventato il primo giocatore nella storia dei Mondiali a essere espulso per essersi messo la mano davanti alla bocca durante un momento di tensione in campo. Un gesto codificato nel nuovo regolamento come passibile di espulsione, fatto per evitare che un giocatore dica frasi razziste coprendosi la bocca evitando così squalifiche.

Siamo ancora nella fase embrionale del torneo, ma il Mondiale 2026 sta già dimostrando di possedere tutti gli ingredienti che rendono unica questa competizione: grandi sfide, sorprese, record e storie umane capaci di andare ben oltre il semplice risultato. 

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