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“Ci vediamo in agosto”, arriva nelle librerie l'opera postuma di García Márquez

Secondo l’autore non avrebbe mai dovuto vedere la luce, rappresenta però un inedito punto di vista dello scrittore colombiano sul tema dell’amore.

“Ci vediamo in agosto”, arriva nelle librerie l'opera postuma di García Márquez
Gabriel García Márquez
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6 Marzo 2024 - 18.55 Culture


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Dopo l’annuncio, diffuso già da qualche mese, finalmente arriva nelle librerie “Ci vediamo in agosto”, inedito postumo del nobel per la letteratura Gabriel García Márquez. Dopo un decennio dalla sua morte, emerge un romanzo che lo scrittore colombiano desiderava fosse distrutto, come rivelato dai figli dell’autore Rodrigo e Gonzalo García Barcha. L’arrivo negli scaffali è fissato per oggi 6 marzo, compleanno dell’autore.

La trama ruota attorno ad Ana Magdalena Bach, una 46enne sposata che ogni anno, il 16 agosto, si reca su un’isola dei Caraibi per commemorare la madre. In uno di questi viaggi, tuttavia, a seguito della nascita di un nuovo amore si riscopre diversa da come la immaginano gli altri e da come lei stessa si vede. Un’esplorazione del desiderio e dell’amore che sorprende anzitutto la protagonista e si conclude con un finale inaspettato.

Pur non essendo perfetto a causa delle condizioni di salute di Gabo durante la scrittura, il romanzo rivela la maestria inventiva e la poesia del linguaggio dello scrittore, offrendo uno sguardo inedito sulla libertà delle donne. Garcia Marquez scrisse “Ci vediamo in agosto” tra il 2003 e il 2004, periodo in cui la sua memoria iniziava a vacillare a causa dell’Alzheimer. Un’opera frutto della sua tenace lotta contro l’oblio, quasi un ultimo testamento creativo a prova della sua grandezza.

Cinque le versioni del romanzo conservate tra le carte dello scrittore all’Università del Texas, ad Austin. L’editor Cristobal Pera ha curato l’edizione basandosi principalmente sulla versione 5, datata 5 luglio 2004, e integrandola con frammenti di altre versioni.

Tra le pagine la protagonista, Ana Magdalena Bach, esplora la sua interiorità, sviscerando il suo matrimonio, la sua sessualità e i dubbi sulla fedeltà del marito. È un’inedita voce, dunque, quella di Garcia Marquez, che si schiara dalla parte delle donne confermando la centralità dell’amore nella sua prosa.  

Il romanzo si conclude con quattro pagine in facsimile della “Versione 5”, che mostrano le correzioni manoscritte di Garcia Marquez. Un tocco finale che rende omaggio al genio letterario di uno dei più grandi scrittori del nostro tempo.

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