Top

Morto di Covid Phil Spector, produttore rock di Beatles e tante star e omicida

Aveva 81 anni. Produsse i Lennon, i Ramones, Leonard Cohen, Tina Turner, creò il “wall of sound”. Nel 2003 uccise un’attrice nella sua villa: scontava l’ergastolo

Morto di Covid Phil Spector, produttore rock di Beatles e tante star e omicida

admin

17 Gennaio 2021 - 19.40


Preroll

È morto per Covid in carcere a 81 anni Phil Spector, uno dei produttori più incisivi nella storia del pop e del rock: ha lavorato con i Beatles, Leonard Cohen, i Ramones, Tina Turner e John Lennon lo hanno voluto per loro dischi, ha concluso l’esistenza tra le sbarre per aver ucciso una donna. E ha creato il “Wall of sound”, una tecnica di produzione musicale. Un personaggio da film. Un artista, nel suo genere. Con una conclusione criminale, condannato all’ergastolo. Quattro settimane fa fu dichiarato colpito dal virus. 
Neworkese di origini russe, nato nel Bronx il 26 dicembre 1939, lavorò all’album “Let it be” dei Beatles. Per la rivista Rolling Stone lo ha inserito al al 64mo posto nella classifica dei 100 migliori artisti di ogni tempo. Fu ammesso nel 1989 alla Rock and Roll Hall of Fame, anche se dai primi anni ’80 aveva smesso di lavorare nella musica. Diventò una persona sempre più difficile, si auto-recluse nella villa-castello ad Alhambra vicino a Los Angeles e lì nel 2003 uccise l’attrice Lana Clarkson. Il tribunale lo condannò. Dopo la sentenza vennero a galla episodi di Spector armato in qualche studio di registrazione. 
Il suo “wall of sound” consisteva, in soldoni, in un intreccio in studio di registrazione di strumenti orchestrali, voci ed effetti sonori creando un effetto complessivo che lui chiamava “piccole sinfonie per ragazzi”. Come ricorda l’Ansa, fu una novità che ha davvero rivoluzionato il pop e il rock.
Bruce Springsteen disse che Spector lo aveva influenzato in uno dei suoi primi e storici album, “Born to Run”. Ha influenzato anche gruppi come i Beach Boys, tanto per dire. John Lennon, di cui produsse “Imagine”, lo definiva “il più grande produttore di sempre”. Sulla sua morte il California Department of Corrections and Rehabilitation ha confermato che Phil Spector ha cessato di vivere “per cause naturali alle 6.35 pomeridiane di sabato 16 gennaio in un ospedale esterno. La causa ufficiale della morte sarà accertata dal medico legale negli uffici dello sceriffo della contea di San Joaquin”.

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage