Tra le masserie pugliesi, “Bari in Jazz” con Turci, Veloso, Fresu e De Gregori

Daniele Sepe e molti altri nel cartellone in nove comuni pugliesi dal 29 giugno ad agosto

Caetano Veloso, Moreno, Zeca, Tom. Foto ufficio stampa Bari in Jazz

Caetano Veloso, Moreno, Zeca, Tom. Foto ufficio stampa Bari in Jazz

GdS 27 giugno 2019
Dal 29 giugno al 20 agosto la Puglia ospita “Bari in Jazz”, festival che si dipana in nove comuni pugliesi: Acquaviva, Alberobello, Conversano, Fasano, Giovinazzo, Gravina, Monopoli, Polignano, Sammichele. Come accade ovunque, il termine jazz vale solo come titolo di un'impostazione originaria perché la gamma musicale esplora più generi: canzone italiana, musiche africane, brasiliane con in testa Caetano Veloso, indiane, dal nord Europa. Tra i concerti cui gli organizzatori danno più rilievo, Paola Turci sarà al Piazzale Biagio Miraglia di Alberobello il 17 agosto.

Alla quindicesima edizione della rassegna partecipano tra altri Francesco De Gregori, Paolo Fresu, Andrea Motis, Michel Godard, Redi Hasa, Aziza Brahim, Daniele Di Bonaventura, Daniele Sepe, Amaro Freitas, Lucia Carvalho.
Apre il festival il 29 giugno a Polignano un concerto della giovane trombettista spagnola Andrea Motis seguita dalla pugliese Erica Mou. A Piazza Ciaia di Fasano, De Gregori con la Gaga Symphony Orchestra + Gnu Quartet suonerà il 21 luglio, il giorno dopo ci suonerà e canterà Caetano Veloso.

Oltre ai concerti, Bari In Jazz propone anche incontri, laboratori e workshop. "Bari in jazz" è organizzato dalla associazione Abusuan.