Una canzone infinita sull'economia circolare: il nuovo brano di Elio e le Storie Tese | Giornale dello Spettacolo
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Una canzone infinita sull'economia circolare: il nuovo brano di Elio e le Storie Tese

Presentata dalla band Canzone circolare per Legambiente. Un brano compostabile che potrà essere ripreso all'infinito e trasformato "come una lattina di alluminio che si ricicla per sempre"

Una canzone infinita sull'economia circolare: il nuovo brano di Elio e le Storie Tese
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25 Giugno 2018 - 15.42


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“Ci siamo già sciolti, anzi decomposti, e in questo atto di decomposizione non abbiamo voluto lasciare avanzi, ci stiamo riciclando, e abbiamo anche deciso che la nostra ultima canzone doveva essere la prima compostabile della musica leggera”. Parola di Elio e le Storie Tese.
Dopo aver annunciato lo scioglimento del gruppo nell’autunno scorso, la band musicale ha presentato oggi il suo ultimo brano scritto per Legambiente dal titolo Canzone circolare. Un finale tutto ambientalista per la band fondata nel 1980 da Stefano Belisari (Elio) a Milano. Ma non si sa mai.
“Forse è davvero l’ultima, forse no – ha scherzato Elio – vedremo cosa succede”. Il brano di addio è stato lanciato dal Cinemino di Milano, presente il presidente di Legambiente Stefan Ciafani e il direttore Giorgio Zampetti. In stile provocatorio, da sempre il marchio del gruppo, la band ha voluto lasciare in eredità il suo ultimo messaggio: dire basta al modello distruttivo dell’economia lineare e promuovere l’economia del futuro, quella circolare, dove tutto rientra nel circuito produttivo con l’ottimizzazione dell’uso delle risorse e una diversa gestione dei rifiuti. La canzone sarà anche ‘infinita’, come ha spiegato Zampetti. Ogni artista, ogni musicista collegandosi al sito di Legambiente, potrà svilupparla, aggiungere una strofa e trasformarla.
Nel brano compostabile di Elio i fondi di caffé diventano “funghi prelibati”, “il torsolo sputato” si trasforma in combustibile per gli autobus. Immagini un po’ paradossali per parlare in musica dell’economia del futuro, quella circolare, dove quello che fino a ieri veniva considerato un rifiuto può ridiventare materia prima e tornare nel circuito produttivo. Così la Canzone circolare diventa “il primo brano che potrà essere suonato e ripreso all’infinito, proprio come una lattina di alluminio che si può riciclare per sempre”.
Il gruppo, al termine della Canzone circolare, lancia l’appello a tutti i colleghi musicisti – noti e meno noti, professionisti e dilettanti, stonati e intonati – a riprendere le ultime note del brano e crearne uno nuovo. Tutti potranno mandare il loro componimento al sito di Legambiente e contribuire così al grande progetto.
“Non appena si è sparsa la voce che eravamo al canto del cigno – hanno raccontato Elio e le Storie Tese – gli amici di Legambiente – che di cigni se ne intendono – hanno equivocato pensando che volessimo scrivere una canzone per loro. Dal qui pro quo è nata però l’idea e abbiamo pensato che la nostra ultima canzone poteva essere la prima canzone compostabile della storia della musica leggera italiana. Abbiamo quindi composto la Canzone circolare che, a differenza di La musica che gira intorno di Ivano Fossati, è un brano compostabile al 100%, nel senso che tutti i musicisti all’ascolto sono cordialmente invitati a prenderne un pezzo e crearne una nuova”.

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