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Gli Ac/Dc infiammano i 92.000 di Imola

In 92mila all'autodromo di Imola hanno assistito al concerto degli Ac/Dc, unica tappa italiana: un tripudio di emozioni attraverso la storia della band.

Gli Ac/Dc infiammano i 92.000 di Imola
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10 Luglio 2015 - 09.48


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E’ stato un vero e proprio evento, il concerto di ieri, 9 luglio 2015, all’autodromo di Imola “Dino Ferrari”: gli Ac/Dc si sono esibiti in uno spettacolo che è stato un tripudio di emozioni, attraverso la storia dell’hard rock. 92mila spettatori sono arrivati da tutta Italia per assistere all’unica data della band australiana nel nostro Paese: un ultima occasione per salutare gli Ac/Dc, perché questo del 2015 potrebbe essere il loro ultimo tour mondiale.

La band è stata introdotta da un cartone animato dell’allunaggio del 1969, in cui Neil Armstrong è carbonizzato da un meteorite infuocato con la scritta “AC/DC”, lanciato in orbita verso la Terra. Lo show si è svolto su una scenografia “stellare”: un palco largo 45 metri e profondo 26, con 7 maxischermi (3 on stage e 4 collocati all’interno dei 100mila metri quadri dell’area concerto).

La prima canzone è stata “Rock Or Bust”, singolo tratto dal loro ultimo album, uscito a dicembre 2014. Poi tutte le storiche hit: da “Shoot to Thrill” a “Back in Black”, da “Thunderstruck” a “Hells Bells” e “You Shook Me All Night Long”. Il concerto è stata un’esaltazione di luci stroboscopiche e di fiamme infernali proiettate alle spalle: ancora una volta a sottolineare la loro inconfondibile anima rock.

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