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Robbie Williams: le mie canzoni? Più brutte da quando sono felice

L'ex componente dei Take That ha ammesso la dura realtà in un'intervista: trovo difficile trovare qualcosa da poter cantare

Robbie Williams: le mie canzoni? Più brutte da quando sono felice
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14 Giugno 2015 - 12.31


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Per un cantante di fama mondiale non è facile ammettere che il proprio ‘lavoro’ non è più all’altezza degli anni precedenti. Ma Robbie Williams è sempre stato un tipo stravagante, tanto da ammettere il suo calo in un’intervista al ‘Welt am Sonntag’: “Le mie canzoni sono meno belle da quando sono così felice”.
L’ex Take Tath, a luglio in Italia con due live (il 7 luglio a Roma e il 23 a Lucca), al Festival di Cannes ha regalato davvero uno dei red carpet più romantici con la moglie Ayda Field. Nonostante pochi giorni prima la coppia fosse finita su tutti i giornali per le accuse di molestie sessuali da parte di un ex collaboratore, i due sono apparsi più innamorati che mai.

Ora come ora “trovo difficile trovare qualcosa da poter cantare”, dice Williams che sembra ormai essersi lasciato alle spalle i suoi problemi con alcool e droga dopo essere diventato papà di Theodora e Charlton Valentine. “Il dolore è una condizione molto più favorevole alla creazione di canzoni per quanto mi riguarda, perché mi è molto più familiare”, ha spiegato il cantante.

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