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Domani a Cagliari Paolo Castaldi presenta due graphic novel alla Mem

Storie migranti e buone pratiche di economia solidale. Si muove su questi binari la serata di domani del festival internazionale Nuvole dal fronte.

Domani a Cagliari Paolo Castaldi presenta due graphic novel alla Mem
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26 Novembre 2015 - 11.59


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Storie migranti e buone pratiche di economia solidale. Si muove su questi binari la serata di domani (venerdì 27 novembre) a Cagliari per la sesta edizione di Nues, il festival dei fumetti e dei cartoni organizzato dal Centro Internazionale del Fumetto con la direzione artistica di Bepi Vigna, in corso fino al 3 dicembre.

Al centro dell’appuntamento – proposto in collaborazione con l’associazione Sustainable Happiness alla MEM (la Mediateca del Mediterraneo, in via Mameli), Paolo Castaldi, impegnato nelle presentazioni di due diverse graphic novel di cui è autore. Il fumettista e illustratore milanese interviene una prima volta alle 17.30, nei locali della Cineteca Sarda, in una conversazione con la mediatrice culturale Jasmina Mahmutcehajic Temim, per parlare di “Etenesh, l’odissea di una migrante”: edita nel 2011 da BeccoGiallo, racconta il drammatico viaggio di una donna, durato quasi due anni, dall’Etiopia fino allo sbarco a Lampedusa.

Alle 19.30, Paolo Castaldi presenta invece “Chilometri zero” (edizioni BeccoGiallo), reportage a fumetti sull’Italia del consumo critico e dell’economia solidale: dal Friuli alla Sicilia, passando per il Veneto, la Lombardia, l’Emilia-Romagna e la Calabria, l’inchiesta va alla scoperta di progetti innovativi e buone pratiche da imitare. La presentazione di questa graphic novel fa parte della sezione di Nues intitolata “Nuove Resistenze”, che nasce da un’idea di Margherita Zanardi dell’associazione Sustainable Happiness.

A seguire, un focus sullo stesso tema con gli interventi di Andrea Ghiani (dell’azienda agricola di Gonnosfanadiga AgriCura), Teresa Piras (dell’associazione femminile Domus Amigas, Centro Sperimentazione Autosviluppo di Iglesias), Manuela Collu e Vincenzo Imbrusciano (operatori agricoli sociali di Villacidro) moderati da Margherita Zanardi.

Spazio quindi alla visione dei trailer di una selezione di audiovisivi realizzati nell’ambito di Heroes 20.20.20., un progetto europeo sperimentale, unico in Italia, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Sardegna Film Commission, l’Assessorato Regionale all’Industria – Servizio Energia e Sardegna Ricerche, che trasforma la necessità di informare i cittadini sulle azioni di risparmio ed efficientamento energetico attive e disponibili in Sardegna in un’occasione d’investimento su nuove forme di comunicazione con originali prodotti audiovisivi destinati al grande pubblico. L’obiettivo della Sardegna Film Commission è quello di valorizzare le sinergie locali già in atto sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, rafforzando lo scambio di relazioni, le competenze e le occasioni di collaborazione e dibattito.

Nella rosa di trailer compaiono “Il mio cane si chiama vento” di Peter Marcias, “Kuiles – il filo di lana” di Tomaso Mannoni , “Nuova era” di Manuele Trullu, “Piccoli grandi eroi” di Giorgia Soi, “Domus” di Salvo Nicotra, e “Ogni cosa al suo posto” di Paolo Zucca. Nel corso della serata, su iniziativa della Fondazione Sardegna Film Commission, sarà offerto un aperitivo con prodotti enogastronomici a chilometro zero.

Sabato (28 novembre), Nues resta ancora alla MEM, la Mediateca del Mediterraneo, per una conversazione (in programma alle 18), condotta dal direttore artistico del festival, Bepi Vigna, con Roberto De Angelis, disegnatore della Sergio Bonelli editore, e Roberto Baldazzini, raffinato autore di fumetti erotici, sul rapporto tra fumetto popolare e fumetto d’autore. L’incontro è preceduto in mattinata, alle 11 al Lazzaretto, da un workshop di Roberto Baldazzini dal titolo “Disegnare icone pop”, proposto all’interno della settima edizione di GioCoMix, così come l’appuntamento di domenica (29 novembre) con Roberto De Angelis: un laboratorio sull’ambientazione fantascientifica nel fumetto.

La sesta edizione di Nues è organizzata dal Centro Internazionale del Fumetto con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport), del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura) e con la collaborazione di Fondazione Giuseppe Dessì, MeM – Mediateca del Mediterraneo, Archivio Storico Comunale, Festival di letteratura per ragazzi Tuttestorie, Lìberos – Festival letterario diffuso Éntula, Fondazione Sardegna Film Commission, Caritas Diocesana Cagliari, SPRAR – Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati – Ministero dell’Interno, Comunità La Collina, Sustainable Happiness, Miele Amaro – Il circolo dei lettori, Marina Cafè Noir – Festival di letterature applicate, Hostel Marina Cagliari, GioCoMix, Associazione Efys onlus, Scuola Superiore Interpreti e Traduttori Verbum, Figli D’Arte Medas, Sukka, Is Mascareddas, Donna Ceteris, Corso di laurea in Scienze della comunicazione e Master in Management dei prodotti e servizi della comunicazione, Facoltà Studi Umanistici di Cagliari, centro iniziative culturali Arci – Iglesias, Un indovino ci disse – il film, Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” – Cagliari, Typos studio editoriale, Sicomoro cooperativa sociale onlus, associazione culturale Artifizio, casa editrice Il Sirente, editrice Taphros, Società Umanitaria Cineteca Sarda, centro servizi culturali – Cagliari, Cagliari Festival Scienza.

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