Con “Spaziocinema” si incontrano scienza e film: venerdì i premi, proiezioni e musica

Il 20 dicembre al Parco della musica di Roma con l’Asi – Agenzia spaziale italiana i riconoscimenti, film e performance musicale: leggi per partecipare

Un fotogramma di “Luna italiana” di Marco Spagnoli

Un fotogramma di “Luna italiana” di Marco Spagnoli

GdS 16 dicembre 2019
Il film Interstellar ha avuto come consulente il fisico Kip Thorne, altri film di fantascienza hanno avuto meno rigore nell’affrontare i temi della scienza e dello spazio. Ma conoscere aiuta sempre. Arriva alla terza edizione il premio istituito nel 2017 dall’Agenzia Spaziale Italiana “SpazioCinema”, con serata venerdì 20 dicembre 2019 alle 21 alla Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il riconoscimento accompagna l’omonima rassegna cinematografica mensile nell’auditorium da 400 posti “Luigi Broglio” dell’ente di ricerca.

Come ricorda l’agenzia, la rassegna è aperta al pubblico e mette a confronto, al termine della proiezione, un critico cinematografico ed un esperto dell’ente. «Lo scopo è avvicinare il pubblico che ama la fantascienza ma non conosce il settore spaziale». Agli spettatori il confronto piace, ma, avvia sempre l’ente, anche alle case di produzione e distribuzione che in più di un’occasione hanno chiesto di realizzare l’anteprima dei film in uscita presso l’agenzia che ricorda alcuni titoli: «da The Martian a Il diritto di contare, da Blade Runner 2048 a Tito e gli Alieni, da The first man a Ad Astra».

La serata di venerdì, che vede il giornale dello spettacolo di globalist.it tra gli organizzatori, propone la performance di Apollo 11 Reloaded di Martux-M e proietta il documentario in versione cinematografica di Marco Spagnoli Luna italiana. L’edizione 2019 di “SpazioCinema” premia Luca Del Savio della Bonelli Editore, l’attrice Sabrina Impacciatore, il regista Spagnoli, il giornalista e scrittore (e co-sceneggiatore di Luna italiana) Renato Cantore, il musicista Martux_M, il regista Marcello Di Noto.

Per registrarsi e partecipare alla serata, cliccate qui.

Nel 2017 il premio presentò in anteprima il documentario Expedition della regista Alessandra Bonavina: “patrocinato da ASI ed ESA (European Space Agency) è il primo esempio di racconto di un volo umano nello spazio, protagonista la Missione “Vita” dell’ASI e l’astronauta ESA Paolo Nespoli”. Allora furono premiati Alessandra Bonavina, l’artista Michelangeo Pistoletto a cui si deve il logo della Missione Vita, il fumettista Leo Ortolani, i registi Manetti Brothers, lo scrittore Paolo Verrengia, il presidente della fondazione Musica per Roma Aurelio Regina.

Nel 2018 fu proiettato il documentario statunitense Eva 23, “dedicato all’attività extraveicolare di Luca Parmitano, nella quale l’astronauta italiano dell’ESA rischiò la vita” e l’astronauta partecipò tramite collegamento da Houston. I premiati furono il jazzista Paolo Damiani, lo scienziato Enrico Flamini, il produttore di Eva 23 Marc Havican, l’astrofisica e scrittrice fantasy Licia Troisi, il direttore delle Biblioteche di Roma, il giornalista Paolo Fallai, la produttrice cinematografica Matilde Barbagallo e la regista Paola Randi.