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Il cinema è nato muto: la rassegna del Cinedeaf approda al Maxxi

Una trentina di opere provenienti da tutto il mondo, accessibili al pubblico sordo e udente attraverso sottotitoli in italiano e inglese e in lingua dei segni.

Il cinema è nato muto: la rassegna del Cinedeaf approda al Maxxi

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14 Novembre 2017 - 14.51


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Bizzarro pensare che ora occorra un festival specifico per un pubblico affetto da sordità, quando la parola non ha fatto parte della storia del cinema per molto tempo. Bizzarro, sì, ma anche un pò svilente, se si riflette su quanto ancora oggi sia difficile, per una certa parte della popolazione, anche solo andare ad un cinema con amici il pomeriggio. Certi progressi sono stati fatti: Molti testi teatrali vengono proiettati al lato del palco perché si possa seguire anche non potendo ascoltare; ma per i film è tutta un’altra storia.

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Una trentina di opere provenienti da tutto il mondo sono le protagoniste della quarta edizione del Cinedeaf, il Festival internazionale del cinema sordo, che si terrà al Maxxi di Roma dal 17 al 19 novembre 2017.

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Il Cinedeaf è la prima e unica esperienza in Italia che abbia l’obiettivo di valorizzare la produzione cinematografica come forma di espressione delle potenzialità delle persone sorde. Ed è riconosciuta come una delle migliori a livello internazionale. Madrina di questa edizione sarà l’attrice Vittoria Puccini, che ha incontrato il mondo della sordità e la Lingua dei segni proprio attraverso il cinema e la tv: prima con il film ‘Tutta colpa di Freud’ di Paolo Genovese e poi con la fiction ‘Romanzo familiare’ di Francesca Archibugi, che andrà in onda a gennaio.
I film in programma saranno accessibili al pubblico sordo e udente attraverso sottotitoli in italiano e inglese e l’intera manifestazione sarà tradotta in Lingua dei segni oltre che sottotitolata in diretta.

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