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La vita di Aung San Suu Kyi diventa un film

Due anni fa è stato portato in scena dal teatro delle Albe-Ravenna, ora diventa un film "Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi"

La vita di Aung San Suu Kyi diventa un film
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20 Settembre 2016 - 08.41


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Il film “Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi” è scritto e diretto da Marco Martinelli, interpretato da Ermanna Montanari, con nel cast Elio De Capitani e Sonia Bergamasco ed un gruppo di bambine. Ha ottenuto un finanziamento di 73.000 euro dalla Regione Emilia-Romagna con la nuova legge Cinema del 2016, e sarà nelle sale a primavera.
L’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti, nell’incontro stampa di presentazione si è detto “felice e orgoglioso” per questa realizzazione.

Trama. Sei bambine narrano un pezzo di storia contemporanea, nel racconto-evocazione della “vita agli arresti” di Aung San Suu Kyi leader del movimento per la democrazia in Birmania e Premio Nobel per la pace 1991. Un racconto-evocazione che prende vita all’interno di un magazzino per poi condurci in una spirale di luoghi dal sapore surreale e immaginifico che vede alternarsi alla presenza delle bambine, quella fondamentale di Aung San Suu Kyi, dei generali Birmani, dei fantasmi evocati e di molti altri protagonisti della storia.

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