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Il giardino dei Finzi Contini, il film di De Sica restaurato in digitale

Anteprima mondiale a Roma, il 25 marzo 2015, alla presenza di Lino Capolicchio, protagonista del film. A seguire proiezioni internazionali: Londra, Toronto e New York.

Il giardino dei Finzi Contini, il film di De Sica restaurato in digitale
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16 Marzo 2015 - 12.02


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Sarà nuovamente nelle sale “Il Giardino dei Finzi Contini”, il film premio Oscar® con cui nel 1970 Vittorio De Sica portava sul grande schremo il romanzo di Giorgio Bassani. La pellicola rivive adesso in una nuova veste, con una brillantezza e colori rinnovati grazie al restauro digitale promosso da Antony Morato, brand internazionale della Moda, in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e L’Uomo Vogue. Il restauro de “Il giardino dei Finzi Contini”, eseguito presso i laboratori ‘Studio Cine’ di Roma e ‘L’Immagine ritrovata’ di Bologna, avrà l’anteprima mondiale a Roma, alla Casa del cinema, il 25 marzo 2015, alla presenza di uno dei protagonisti del film: Lino Capolicchio.

Per l’occasione, la Casa del Cinema, immersa nel parco di Villa Borghese, rimanderà alle atmosfere idilliache del film grazie ad un allestimento minuziosamente curato da L’Uomo Vogue. Alla serata parteciperanno grandi ospiti tra cui Franca Sozzani, direttore di L’Uomo Vogue, Roberto Cicutto, Presidente ed AD di Luce Cinecittà con molti rappresentanti della famiglia De Sica e altri ancora sarà accolto da Raffaele Caldarelli, presidente e Direttore Esecutivo di Antony Morato, che ha reso possibile il restauro e l’evento.

Il restauro deve molto all’iniziale, fondamentale impulso di Manuel De Sica, co-autore tra l’altro delle musiche originali del film, e alla disponibilità degli aventi diritto: Minerva Pictures di Gianluca Curti e Movietime di Stefano Libassi.

“Il Giardino dei Finzi Contini – ha dichiarato Roberto Cicutto, Presidente e Ad di Luce-Cinecittà – rappresenta per la mia generazione una tappa importante per la coscienza e per il rapporto con il cinema. Nessuno ha potuto sottrarsi al fascino dei suoi personaggi: belli, giovani, molti di loro ricchi, immersi nella bellezza di Ferrara. Un approccio straordinario (grazie a Bassani) per condurci poi nel buio più buio che la storia abbia conosciuto. Un film perfetto che fa del cinema una delle arti più potenti: educa seducendo. Il restauro e, speriamo, una nuova diffusione di questo film, è un atto dovuto per tutti coloro che non l’hanno visto quando è uscito. Credo sia questo il significato profondo del nostro lavoro: conservare per restituire in tutta la sua bellezza e potenza il meglio del cinema mondiale. Senza enfasi, con semplicità, come ha fatto De Sica nel consegnarci uno dei film più importanti della sua cinematografia. Giustamente coronato dal premio Oscar”.

“La cultura, lo stile e la passione per il bello – ha commentato Raffaele Caldarelli, Presidente e Direttore creativo di Anthony Morato – sono valori intrinsechi della tradizione italiana. Cerchiamo ogni giorno , con il nostro lavoro, di farli nostri e proiettarli nel futuro che vogliamo costruire . Da qui il nostro impegno nel restauro del Giardino dei Finzi Contini, un film che fa parte del nostro patrimonio ma che è al tempo stesso modernissimo per contenuti, cura dell’immagine, stile ed è per noi un vero motivo di orgoglio poter contribuire a far sì che faccia parte del nostro futuro”.

“Siamo orgogliosi di aver messo in relazione due mondi, quello della moda e del cinema, che condividono molte affinità – ha sottolineato Franca Sozzani, direttore de L’Uomo Vogue -. Un complesso sistema di scambi e contaminazioni che nasce da una radice comune: ricerca estetica, bellezza, creatività e uno sguardo sul mondo. In particolare, in questa occasione, il sostegno della moda va a beneficio di un film che ha segnato la storia del nostro Paese e che ha rappresentato l’italianità nel mondo conquistando l’Oscar® come miglior film straniero”.

Il film, dopo l’anteprima romana, sarà presentato a Londra, Toronto, New York e San Francisco – e altre città statunitensi. Un tour è previsto prossimamente anche in Israele.

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