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Aveva dato della 'crucca' a Carola, la giornalista del Tg2 denuncia: "contro di me caccia alle streghe"

Anna Mazzone ha denunciato una serie di insulti e volgarità che le sono state rivolte dopo il suo post - comunque offensivo - verso Carola Rackete

Aveva dato della 'crucca' a Carola, la giornalista del Tg2 denuncia: "contro di me caccia alle streghe"

GdS

1 Luglio 2019 - 21.39


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Anna Mazzone, giornalista del Tg2 che ha definito ‘crucca’ Carola Rackete ha denunciato una serie di insulti e volgarità che le sono state rivolte sui suoi profili social in queste ore.
La giornalista ha infatti dichiarato: “Credo che dare la stura a insulti pesantissimi sulla mia professionalità, sul mio essere donna, sul mio essere in Rai è veramente roba da caccia alle streghe e da inquisizione”. 
“Rivendico -ribadisce la cronista del Tg2 – il diritto di esprimere la mia opinione, non ho espresso giudizi da querela, il Pd si offende da solo nel momento in cui si trovava in una nave con una persona che è stata arrestata perché ha compiuto un reato”. 
“Io definisco ‘crucca’ quella persona e ora loro vogliono la mia testa – prosegue – danno il loro appoggio a una della campagne più vergognose degli ultimi tempi contro una giornalista che ha semplicemente detto: ‘poveracci i migranti che, con tutti i problemi che hanno avuto, 17 giorni su quella nave, si sono ritrovati anche Orfini”. 
Per quanto riguarda l’interrogazione presentata dai deputati del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai, e Ivan Scalfarotto in commissione di Vigilanza, in merito al suo tweet Mazzone continua: “Vogliono censurare qualsiasi opinione che gli dà fastidio e quindi attaccano chiunque lo faccia”.
“Io ho fatto quel post – spiega – dicendo che la ‘crucca’ aveva fatto un blitz per entrare a Lampedusa e non è niente rispetto a quello che mi è stato scritto da persone come il giornalista tedesco Udo Gümpel, che mi ha insultata pesantemente su instagram e che sarà uno di quelli che querelerò. Per non parlare di tutti gli attacchi che ho ricevuto sui social da persone malate e che mi hanno anche chiamata ‘brutta troia”’.
‘Faccio da 20 anni questo lavoro, mi occupo di esteri e ora sono appena tornata da una cena con l’ambasciatore italiano qui a Dacca, dove mi trovo adesso. Non mi sono mai permessa di esprimere le mie opinioni personali in un contesto lavorativo, sfido chiunque a provare il contrario – afferma Mazzone – sono entrata in Rai con un concorso pubblico e non sono entrata ‘per vie oscure’, come molte persone si sono permesse di scrivermi. Sono entrata nel 2015, il presidente di Commissione all’epoca era De Bortoli, sono entrata al Tg2 con Ida Colucci e adesso mi trovo con Gennaro Sangiuliano.”
“Ho sempre scritto molto liberamente su facebook quello che pensavo – ribadisce la cronista- anche le mie posizioni politiche, io non faccio mistero di essere grillina e non ho problemi ad ammetterlo, mi piace molto il M5S e adoro Grillo ma questa è una mia opinione personale. Amo molto mettere i miei post su facebook che automaticamente vanno sulla mia pagina twitter ed esprimo semplicemente le mie opinioni personali, non sono una giornalista h24. Ci sono colleghi Rai che invece possono esprimere anche opinione vergognose e profondamente irrispettose nei confronti di altre persone solo perché appartengono alla parte politica delle persone ‘della sinistra’ e questa è una cosa vergognosa”, conclude.

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