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Philip Roth, i romanzi scomparsi dagli scaffali italiani: il passaggio da Einaudi ad Adelphi

Dopo il ritiro delle vecchie edizioni, la nuova casa editrice ha avviato un programma di ritraduzioni. A febbraio il caso aveva sollevato polemiche sulla disponibilità delle opere dello scrittore americano.

Philip Roth, i romanzi scomparsi dagli scaffali italiani: il passaggio da Einaudi ad Adelphi
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4 Novembre 2026 - 16.50 Culture


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I romanzi di Philip Roth, tra i più importanti autori americani del Novecento, sono ancora al centro di un caso editoriale legato al passaggio dei diritti da Einaudi ad Adelphi. Le vecchie edizioni dello scrittore, morto nel 2018, sono state ritirate dal mercato e la loro sostituzione con i nuovi volumi procede attraverso un programma di ripubblicazione che richiederà diversi anni.

La vicenda aveva attirato l’attenzione delle pagine culturali già a febbraio, quando l’assenza dei libri di Roth dagli scaffali delle librerie italiane aveva alimentato discussioni tra lettori, editori e scrittori. Il problema era emerso con particolare evidenza il 10 febbraio, quando il tema era stato ripreso anche da Il Post: per molti lettori, trovare titoli come Pastorale americana, La macchia umana o Il complotto contro l’America era diventato praticamente impossibile, se non ricorrendo al mercato dell’usato o alle biblioteche.

Il vuoto era stato determinato dal trasferimento dei diritti editoriali, concluso nel 2024, quando Adelphi aveva acquisito l’intero catalogo italiano dell’autore, precedentemente pubblicato da Einaudi. La storica casa editrice torinese aveva spiegato di aver dovuto ritirare le copie in commercio in seguito al passaggio dei diritti e a un vincolo contrattuale richiesto dai proprietari del copyright.

Nel frattempo, le edizioni fuori catalogo avevano iniziato a raggiungere prezzi elevati sul mercato dell’usato: alcuni romanzi, normalmente venduti a cifre contenute, erano arrivati a costare diverse decine di euro, con copie di Pastorale americana proposte anche a 70 euro. Adelphi ha annunciato l’intenzione di pubblicare due o tre titoli all’anno, avviando un lavoro di rinnovamento che comprende nuove traduzioni e una diversa veste grafica.

L’obiettivo è riproporre l’opera di Roth attraverso un progetto editoriale organico, ma i tempi necessari per riportare tutti i romanzi in libreria rischiano di essere lunghi. Il primo volume della nuova collana è stato Portnoy, uscito nel 2025 nella traduzione di Matteo Codignola. La pubblicazione ha suscitato discussioni anche per la scelta di modificare il titolo rispetto alla precedente edizione Einaudi, Lamento di Portnoy, e per la copertina, distante dall’estetica tradizionale della casa editrice torinese.

Il prossimo titolo annunciato è Operazione Shylock, previsto per aprile nella traduzione di Ottavio Fatica, mentre Pastorale americana dovrebbe arrivare nel 2027, nuovamente tradotto da Codignola. L’intero catalogo di Roth comprende 27 romanzi secondo il programma editoriale citato, e la sua progressiva ripubblicazione potrebbe richiedere circa un decennio. Una prospettiva che ha alimentato le critiche di chi considera la temporanea indisponibilità un problema per la circolazione della letteratura.

«Roth è parte del nostro immaginario. Sarebbe come dire che non sono disponibili titoli di Flaubert, Balzac, Toni Morrison, Philip Dick. Roth è un caposaldo», aveva osservato lo scrittore Nicola Lagioia durante le polemiche. Nato a Newark, nel New Jersey, il 19 marzo 1933, Roth raggiunse la notorietà internazionale nel 1969 con Portnoy, romanzo che racconta le nevrosi e il rapporto conflittuale di un uomo con la famiglia e la propria sessualità. Tra le sue opere più celebri figura la cosiddetta trilogia americana, composta da Pastorale americana (1997), Ho sposato un comunista (1998) e La macchia umana (2000).

Prima del passaggio ad Adelphi, Roth era stato pubblicato da Einaudi per oltre vent’anni, diventando uno degli autori simbolo del catalogo. Nel 2017 Mondadori aveva inoltre raccolto parte della sua produzione nei prestigiosi volumi della collana Meridiani, oggi reperibili online soprattutto a prezzi elevati. Nell’attesa delle nuove edizioni, resta possibile accedere ai romanzi attraverso le biblioteche pubbliche, mentre il mercato dell’usato continua a rappresentare una delle poche alternative per chi desidera leggere o regalare le opere dello scrittore.

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