Lo scorso 31 ottobre a Pordenone è stata inaugurata la mostra Unfolding, realizzata dalla fotografa giapponese Tamaki Yoshida e curata da Marco Minuz. Al centro dell’esposizione c’è il rapporto tra l’umano e il non umano, invitando il pubblico a percepire il mondo oltre ciò che è concretamente visibile. Il Comune di Pordenone ricorda che è la prima mostra europea per la fotografa. L’esposizione sarà inaugurata nel nuovo spazio espositivo di Die Gelbe Wand, all’interno dei Mercati Culturali Pordenone, e sarà visitabile fino al 13 dicembre.
La mostra è all’interno del dossier di Pordenone Capitale italiana della cultura 2027 e mira ad inserirsi nel mondo artistico internazionale. Yoshida indaga le conseguenze delle azioni umane sulla natura con due progetti, Negative Ecology e Himuzu, attraverso nuove tecniche fotografiche.
Alberto Parigi, assessore comunale alla cultura, ha dichiarato: “Uno spazio rimasto a lungo chiuso è diventato un luogo vivo per l’arte e la fotografia contemporanea“, mettendo in luce la rigenerazione urbana e l’importanza del rapporto tra pubblico e privato.
Mercati Culturali Pordenone ha organizzato la mostra, supportato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune.