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Antonelli re dei record: il primo italiano a vincere a Madrid

Il pilota bolognese continua la sua scalata verso il Campionato aggiudicandosi un’altra importante vittoria in Spagna

Antonelli re dei record: il primo italiano a vincere a Madrid
Immagine presa da “apnews.com”
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13 Settembre 2026 - 20.00 Culture


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di Gemma Consolazio e Lilia La Greca

Madrid non è certo una città che ha bisogno di presentazioni. Ma questo weekend ha deciso di presentarsi al mondo della Formula 1. Per la prima volta il Circus arriva nella capitale spagnola e lo fa su un circuito che nessuno conosce davvero, dove ogni curva è ancora da imparare e ogni riferimento è da costruire. Niente statistiche degli anni precedenti, niente vecchi vincitori da ricordare, niente precedenti a cui affidarsi. Solo una pista nuova e ventidue piloti pronti a scriverne la prima pagina. E il primo nome a finire nell’albo d’oro del Madring è quello di Kimi Antonelli. È lui ad alzare il primo trofeo sul podio madrileno, conquistando, al termine di una gara tutt’altro che semplice, il Gran Premio di Spagna. Alle sue spalle due campioni del mondo: Max Verstappen e Lando Norris, che soltanto ieri aveva fatto innamorare Madrid con una pole position bellissima, costruita sul filo dei millesimi e sembrata il preludio perfetto a un weekend da protagonista. Ma la domenica, come spesso accade in Formula 1, ha deciso di raccontare una storia diversa. E la prima storia di Madrid porta il nome di Kimi Antonelli.

Allo spegnimento dei semafori Lando Norris, scattato dalla pole position, ha gestito con lucidità il primo settore di gara, mantenendo saldamente la testa della corsa nei giri iniziali. Dietro di lui, però, la battaglia si è accesa immediatamente: Max Verstappen, partito terzo, non ha perso tempo e si è lanciato in un attacco aggressivo su Lewis Hamilton, tentando il sorpasso in curva con una manovra al limite. La direzione gara ha giudicato la manovra scorretta, costringendo l’olandese a restituire la posizione: un episodio che gli è costato secondi preziosi in un weekend dove ogni decimo avrebbe fatto la differenza. Ottimo inizio gara per Hamilton, ma la gioia è durata poco: dopo i primi giri, un problema ai freni ha costretto il numero 44 a rientrare ai box per ritirare la monoposto, chiudendo una gara che prometteva scintille. Non tutto, però, si è tinto di nero in casa Ferrari. Charles Leclerc ha offerto una prestazione di grande maturità, gestendo le gomme con intelligenza e pazienza: una sola sosta ai box gli è bastata per prendere il comando della corsa, posizione mantenuta con autorità fino agli ultimi giri, prima di chiudere comunque con un quarto posto.

La svolta decisiva è arrivata a metà gara, quando la monoposto di Lance Stroll si è fermata in pista costringendo la direzione gara a richiamare la Virtual Safety Car. Un episodio che ha ridisegnato completamente gli equilibri: Verstappen e Kimi Antonelli hanno colto al volo l’occasione, rientrando ai box per montare gomme fresche. Norris, al contrario, si è trovato spiazzato dal tempismo, effettuando la sosta a Virtual Safety Car già conclusa: una scelta che gli è costata carissima, facendogli sfumare quella che sembrava una vittoria già in tasca. Con gomme nuove e un passo fulmineo, Kimi Antonelli ha preso il comando della gara e non ha più mollato la testa della corsa, tagliando il traguardo per primo tra l’entusiasmo generale. Un successo che entra nella storia: il giovane pilota italiano diventa infatti il primo connazionale a trionfare sul circuito di Madrid, confermando doti da vero Campione del Mondo. Alle sue spalle, un combattivo Verstappen ha chiuso secondo, mentre Norris si è guadagnato il terzo gradino del podio.

Buone notizie anche in casa Alpine, dove Franco Colapinto ha disputato una gara solida e in crescita, tagliando il traguardo in settima posizione e conquistando importanti punti per il team.

Weekend da dimenticare per Sergio Perez e Carlos Sainz, entrambi costretti al ritiro dopo una gara complicata fin dalle prime fasi.

Madrid archivia così la sua prima volta in Formula 1. E se l’obiettivo era quello di farsi ricordare, possiamo dire che la missione è riuscita. Adesso il Mondiale si prende qualche giorno di pausa prima di cambiare completamente scenario: il prossimo appuntamento sarà a Baku, per il Gran Premio dell’Azerbaijan, dal 24 al 26 settembre, con la gara eccezionalmente in programma sabato 26 settembre.

Da un circuito tutto da scoprire a uno che, negli anni, ci ha abituati a non dare mai nulla per scontato.

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