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Spa incorona Antonelli: il talento italiano diventa una certezza

Sul circuito simbolo della Formula 1 il diciannovenne conquista una vittoria costruita tra sorpassi, imprevisti e sangue freddo. Davanti a Leclerc e Verstappen, il giovane della Mercedes conferma di essere ormai uno dei protagonisti del Mondiale.

Spa incorona Antonelli: il talento italiano diventa una certezza
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19 Luglio 2026 - 23.52 Culture


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di Gemma Consolazio e Lilia La Greca

Kimi Antonelli è il primo pilota italiano a conquistare la vittoria sul circuito di Spa dopo 73 anni, tagliando il traguardo al termine di un Gran Premio ricco di colpi di scena. Dalla battaglia al via con Max Verstappen fino al duello finale con Charles Leclerc, il giovane pilota della Mercedes ha saputo gestire una gara complessa, confermando maturità e sangue freddo.

Il Gran Premio ha mostrato tutta la sua imprevedibilità fin dalla partenza. Leclerc ha recuperato due posizioni grazie a uno scatto perfetto, mentre il contatto tra George Russell e Lewis Hamilton ha costretto il pilota della Mercedes al ritiro. Non sarà l’unico a non vedere la bandiera a scacchi: anche Sergio Pérez e Lance Stroll saranno costretti ad abbandonare la corsa. Hamilton, invece, è riuscito a proseguire nonostante una penalità di cinque secondi, completando una notevole rimonta fino al quarto posto dopo aver superato Oscar Piastri nelle fasi finali.

Alla ripartenza Antonelli ha dovuto difendersi dagli attacchi di Verstappen, rimasto per diversi giri alle sue spalle. Solo nella parte centrale della gara il pilota italiano è riuscito a costruire un piccolo margine, mentre l’olandese iniziava a fare i conti con una monoposto meno efficace. Intanto la Ferrari si confermava competitiva: Leclerc ha saputo resistere agli attacchi di Piastri.

Nel cuore della gara gli equilibri sono cambiati. Una fase di neutralizzazione, resa necessaria proprio dalla presenza di detriti in pista, ha rimescolato le carte e offerto alla Ferrari l’occasione di portare Leclerc al comando. Per Antonelli è stato il momento più delicato della corsa: costretto a inseguire, ha mantenuto la calma e, giro dopo giro, ha ricostruito il proprio vantaggio fino a riprendersi la leadership con un sorpasso decisivo.

La gara si è conclusa con Antonelli davanti a Leclerc e Verstappen. Ai piedi del podio hanno chiuso Hamilton, autore di una grande rimonta, e Piastri, quinto. Più indietro, il campione del mondo in carica Lando Norris non è andato oltre il settimo posto.

Il Mondiale proseguirà domenica 26 luglio con il Gran Premio d’Ungheria, ma Spa lascia già un’immagine destinata a rimanere. Kimi Antonelli non ha soltanto conquistato una vittoria: ha dimostrato di possedere la maturità e la lucidità dei grandi. In uno sport che vive di velocità, è la capacità di affrontare l’incertezza a fare la differenza. E oggi il giovane italiano non rappresenta più soltanto una promessa del futuro, ma una delle realtà più convincenti del presente.

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