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Un weekend tra stelle e manoscritti: cultura protagonista tra Montepulciano e Pienza

La rassegna “Pienza Città di Luce” propone due appuntamenti dedicati al patrimonio toscano: una serata di osservazione astronomica al Tempio di San Biagio e un incontro sul Codex Amiatinus a Palazzo Piccolomini

Un weekend tra stelle e manoscritti: cultura protagonista tra Montepulciano e Pienza
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16 Luglio 2026 - 14.44 Culture


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Arte, storia e divulgazione si intrecciano nel fine settimana tra Montepulciano e Pienza grazie a due iniziative promosse da Opera Laboratori, pensate per valorizzare il patrimonio culturale del territorio attraverso esperienze originali e coinvolgenti.

Il primo appuntamento è in programma il 25 luglio alle ore 21 al Tempio di San Biagio con l’evento “Quando la luna incontra San Biagio”. L’apertura straordinaria serale consentirà di visitare uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale italiana in un’atmosfera suggestiva, arricchita da un’esperienza di osservazione astronomica.

La serata si aprirà con una visita guidata dedicata alla storia e alle caratteristiche artistiche del tempio progettato nel XVI secolo da Antonio da Sangallo il Vecchio. Successivamente, in collaborazione con la Società Astronomica Poliziana, il pubblico potrà osservare la luna, le costellazioni e i principali oggetti celesti visibili nel cielo notturno, in un dialogo ideale tra la geometria rinascimentale dell’edificio e l’immensità dello spazio.

Il secondo appuntamento si svolgerà il 26 luglio alle ore 16.30 a Palazzo Piccolomini di Pienza, nell’ambito della rassegna “Pienza Città di Luce”, con l’incontro “Pienza e Aquileia: un ponte di storia, fede e cultura nel segno del Codex Amiatinus”.

L’iniziativa ricostruirà il legame storico tra due città Patrimonio Mondiale UNESCO, Pienza e Aquileia, attraverso le figure di Enea Silvio Piccolomini, poi divenuto Papa Pio II, del patriarca Poppone e soprattutto del Codex Amiatinus, considerato il più antico e completo manoscritto della Bibbia latina giunto fino a noi.

L’incontro offrirà una riflessione sul ruolo del patrimonio culturale come strumento di dialogo e trasmissione della memoria europea. Nell’occasione saranno esposte una riproduzione del Codex Amiatinus e l’opera “Grande Patriarcato” del Gruppo Archeologico Aquileiese.

Ad aprire la giornata saranno i saluti istituzionali della vicesindaca e assessora alla cultura di Pienza Angela Vegni e del parroco don Giampaolo Riccardi. Seguiranno gli interventi degli studiosi coinvolti nel progetto: Manlio Sodi, Manuela Vestri, Renzo Rossi, Silvia Blason e Costanza Contu, che approfondiranno il valore storico, religioso e culturale del manoscritto e dei rapporti tra il Monte Amiata e Aquileia.

Con questi due eventi, Opera Laboratori conferma il proprio impegno nella promozione di un’offerta culturale capace di unire ricerca, divulgazione e valorizzazione del territorio. Dall’osservazione del cielo sopra il Tempio di San Biagio al racconto del lungo viaggio del Codex Amiatinus, il patrimonio toscano si trasforma così in un’esperienza di conoscenza e partecipazione aperta a cittadini e visitatori.

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