Il professor Alessandro Fo, emerito di Letteratura latina del Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne dell’Università di Siena, è il vincitore del Premio LericiPea “Edito” 2026, una delle sezioni più autorevoli del Premio internazionale LericiPea – Golfo dei Poeti, storica manifestazione dedicata alla poesia italiana contemporanea, giunta quest’anno alla sua 72ª edizione.
La proclamazione è avvenuta sabato 27 giugno, nella suggestiva cornice del Castello San Giorgio della Spezia, durante la cerimonia ufficiale del premio. A conquistare la giuria è stato Luci e eclissi (Einaudi, 2026), una raccolta nella quale Alessandro Fo attraversa il tempo della vita con uno sguardo insieme partecipe e lucido, capace di soffermarsi tanto sulle grandi inquietudini del presente quanto sui dettagli più minuti dell’esperienza quotidiana. Sono poesie nate spesso da incontri reali, da voci ascoltate, da immagini trattenute nell’istante prima che svaniscano, trasformando la memoria in materia poetica.
La motivazione del Premio sottolinea come si tratti di «un libro felicemente affollato di nomi di luoghi, strade, autori antichi e moderni, persone variamente legate agli incontri della propria vita, ma non mancano i cupi contesti dell’attualità». La giuria evidenzia inoltre «la tenacia di una memoria che vuole affidare al lettore quanto al meglio custodisce nella partita di nascere, vivere ed eclissarsi, in cui il libro è scandito». E ancora: «L’eclisse può essere un termine lenitivo per morire, pienamente giustificato dal possibile di una riapparizione, per lo meno nella trafila della memoria e della sua parola. Il tutto è declinato in un mirabile tessuto testuale che ben annoda mini racconti, dialoghi e sigilli lirici».
Con Luci e eclissi, Fo conferma una voce poetica tra le più significative del panorama italiano contemporaneo, capace di coniugare la profondità della riflessione esistenziale con una scrittura limpida e rigorosa, nella quale l’eredità della cultura classica dialoga costantemente con le inquietudini del presente.
La targa del Premio è stata consegnata al professor Alessandro Fo dal sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, insieme al prefetto Andrea Cantadori.