"L'anno che verrà", in scena un'opera ispirata alle canzoni di Lucio Dalla | Giornale dello Spettacolo
Top

"L'anno che verrà", in scena un'opera ispirata alle canzoni di Lucio Dalla

Debutterà al Teatro Comunale di Ferrara. Sul palco non una biografia dell'artista, ma la sua capacità di fare "un affresco vivido dei sogni, delle paure e desideri" dell'umanità.

"L'anno che verrà", in scena un'opera ispirata alle canzoni di Lucio Dalla
Preroll

redazione Modifica articolo

9 Giugno 2026 - 14.53 Culture


ATF

A sei anni dalla genesi del progetto, debutterà finalmente il prossimo 11 dicembre al Teatro Comunale di Ferrara L’anno che verrà, l’opera costruita intorno all’immaginario di Lucio Dalla. Nata da un’idea di Marcello Corvino, vedrà Manuel Renga alla regia e sul palco come protagonista Pierdavide Carone. Ad accompagnarlo saranno l’Orchestra della Città di Ferrara e il Coro del Teatro Comunale di Ferrara, insieme alla Michele Merola Contemporary Dance Company e molti altri attori e performer.

E’ stato lo stesso regista ad inquadrare l’opera non come “uno spettacolo sulla vita di Lucio Dalla”, ma sulla sua figura di “custode di sogni perché attraverso le sue canzoni ha fatto un affresco vivido dei sogni, delle paure e desideri di un’umanità che più varia non si può immaginare”. Come raccontato da Gioia Giudici sull’Ansa, la storia scritta da Emanuele Aldrovandi si svolge alla vigilia di Capodanno in un grande hotel sul mare dove, sotto gli occhi del personaggio interpretato da Carone, si incrociano le vicende di alcuni viaggiatori la cui storia è affidata a 14 brani di Dalla.

Hanno partecipato alla produzione diverse fondazioni teatrali emiliane. Si annoverano inoltre le fondamentali collaborazione della Fondazione Lucio Dalla e della casa discografica Pressing da lui fondata nel 1983. Secondo Corvino “è importante che i teatri d’opera si siano messi insieme per un progetto che propone una nuova idea di opera lirica classica: per noi oggi la musica classica è Dalla e abbiamo voluto fare un’opera lirica con tutti gli elementi”.

Pur conservando la tradizionale forma delle canzoni di Dalla, dal punto di vista musicale saranno apportati dei cambiamenti. “Lucio era un grandissimo innovatore”: ha infatti sottolineato Roberto Molinelli, che ha a lungo collaborato con il cantautore bologhese, e a cui si devono arrangiamenti e direzione musicale de L’anno che verrà. Spetterà a Pierdavide Carone l’arduo compito di rendere onore alla memoria di Dalla: proprio con lui aveva condiviso il palco del Festival di Sanremo nel 2012, in quella che fu una delle sue ultime apparizioni pubbliche prima della scomparsa.

Native

Articoli correlati