Le periferie, il senso di isolamento, il bisogno di futuro e il difficile rapporto con la città diventano il cuore narrativo di “Storie di città”, il nuovo progetto editoriale pubblicato da Edizioni Botteghe Invisibili.
Il volume raccoglie due racconti firmati da Nicolò De Simoni e Ivan Di Marco, trasformati in immagini dai giovani fumettisti Riccardo Costa ed Emanuele Polese, entrambi alla loro prima esperienza editoriale. Le storie, intitolate “Odi et Amo” e “L’amante cinese”, mettono al centro adolescenti fragili, inquieti e spesso in conflitto con l’ambiente che li circonda.
Attraverso il linguaggio del fumetto, il libro affronta temi come il disagio giovanile, la marginalità urbana e il legame profondo tra le persone e gli spazi che abitano. La città non viene raccontata soltanto come scenario architettonico, ma come organismo vivo, capace di influenzare emozioni, relazioni e identità.
Le tavole di Costa e Polese traducono in immagini atmosfere sospese tra ribellione, inquietudine e desiderio di appartenenza, mostrando quanto i luoghi possano lasciare un segno nelle vite di chi li attraversa ogni giorno.
I due illustratori stanno ancora completando il loro percorso alla Scuola Romana dei Fumetti, dove il prossimo 5 giugno il volume sarà presentato nell’ambito della “Festa della Lettura”, iniziativa organizzata da Talento di Roma Aps in collaborazione con il Municipio II di Roma Capitale.
All’incontro parteciperanno anche Fabrizio Gargano, coordinatore del progetto editoriale e fumettista, e l’illustratore e concept artist Michele Marchionne, che dialogheranno con gli autori e il pubblico sui temi del libro e sul ruolo del fumetto come strumento di racconto sociale e culturale.
Con “Storie di città”, il fumetto diventa così uno spazio di riflessione sul presente, sulle fragilità delle nuove generazioni e sul modo in cui le città continuano a modellare la vita delle persone.