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Nasce il museo dedicato a Mario Sironi a Roma

Un progetto del Mic e della Quadriennale per valorizzare opere e archivi del pittore legato al fascismo, tra memoria artistica e controversie storiche.

Nasce il museo dedicato a Mario Sironi a Roma
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3 Gennaio 2026 - 16.51 Culture


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Nasce dietro l’iniziativa del ministro della Cultura Alessandro Giuli il progetto per onorare il pittore, illustratore e propagandista Mario Sironi. Coinvolti nlla realizzazione il Mic, la Fondazione della Quadriennale di Roma e la  Casa Madre dei Mutilati e Invalidi di Guerra che ospiterà il nucleo del museo, in Piazza Adriana, nell’edificio realizzato da Marcello Piacentini e decorato proprio da Sironi.

Il museo accoglierà l’esposizione permanente delle opere dell’artista e l’archivio digitale che riordina il suo percorso di crescita e formazione ma sarà inoltre affiancato da tutte le varie istituzioni che conservano opere di Sironi tra cui l’Università degli Studi La Sapienza di Roma, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, la Galleria d’Arte Moderna Roma Capitale, il Palazzo Piacentini (ex ministero delle Corporazioni, ora sede del ministero dello Sviluppo Economico) e il ministero degli Esteri.

Mario Sironi è stato un pittore sardo legato ai movimenti di avanguardia nel Novecento ma è ricordato soprattutto come uno dei creatori dello stile artistico del fascismo e uno dei più fedeli amici del Duce, tanto da seguirlo anche a Salò. Come Mussolini, Sironi credeva nell’idea di arte con funzione pedagogica e dedicò gran parte della sua carriera artistica a celebrare il Fascismo. Dal 1922 al 1926 fu il principale illustratore de Il Popolo d’Italia ma lavorò per quasi vent’anni anche alla rivista Gerarchia e alla Rivista Illustrata de Il Popolo d’Italia, tutti giornali di Benito Mussolini nei quali l’artista con le sue vignette attaccò antifascisti e vari oppositori del Duce.

L’arte di Sironi si nutriva dell’ideologia fascista e a sua volta l’alimentava in un circolo senza fine al quale l’artista si è aggrappato fino alla morte.

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